Opinioni
3 Giugno 2015
12:00

Im2Calories, l’algoritmo di Google che calcola le calorie del cibo attraverso una fotografia

Fotografate spesso il cibo prima di mangiarlo? Presto potreste unire questa pratica “social” ad una funzionalità decisamente più utile: il calcolo delle calorie. È quanto promette Google, che ha confermato di essere al lavoro su un progetto che darà vita ad un algoritmo in grado di calcolare le calorie di un piatto semplicemente analizzando una sua fotografia.
A cura di Marco Paretti

Fotografate spesso il cibo prima di mangiarlo? Presto potreste unire questa pratica "social" ad una funzionalità decisamente più utile: il calcolo delle calorie. È quanto promette Google, che ha confermato di essere al lavoro su un progetto che darà vita ad un algoritmo in grado di calcolare le calorie di un piatto semplicemente analizzando una sua fotografia. Il sistema si chiama Im2Calories ed è stato presentato per la prima volta all'interno del convegno Rework Deep Learning di Boston. Attualmente si tratta di un esperimento, ma in futuro questo algoritmo potrebbe essere integrato in applicazioni come Instagram per fornire informazioni utili agli utenti.

"Secondo me è ovvio che gli utenti desiderano questa funzionalità, può essere davvero utile" ha spiegato Kevin Murphy, un ricercatore di Google "Forse riusciremo a ridurre il consumo calorico del 20%, ma anche ad ottenere informazioni da un gran numero di persone con le quali creare statistiche dettagliate sulle abitudini alimentari della popolazione". L'algoritmo è in grado di determinare la profondità di ogni pixel presente nell'immagine e unire questi dati con il riconoscimento degli oggetti. In questo modo Im2Calories riesce a lavorare anche con immagini caratterizzate da una bassa qualità, come quelle pubblicate su Instagram. In futuro il sistema diventerà ancora più preciso, permettendo a consumatori e ricercatori di ottenere facilmente informazioni utili sull'alimentazione.

Quello dell'analisi "intelligente" dell'apporto calorico è un trend in continua espansione. SmartPlate, per esempio, è un piatto che si collega al proprio smartphone e promette di calcolare le calorie delle pietanze presenti su di esso attraverso una serie di sensori. C'è poi Vessyl, una tazza intelligente in grado di calcolare le calorie contenute nei liquidi che stiamo per ingerire. Tutte soluzioni valide, ma che, a differenza della proposta di Google, si avvalgono di dispositivi fisici per il calcolo delle calorie. Se Im2Calories dovesse rivelarsi accurato, potrebbe rivoluzionare l'approccio degli utenti nei confronti del cibo con una semplice foto. Con buona pace di chi non sopporta chi fotografa i propri pasti.

Google, al via da domani il nuovo algoritmo "mobile"
Google, al via da domani il nuovo algoritmo "mobile"
Google, il nuovo algoritmo mobile preoccupa gli esperti: "Distruggerà i siti più piccoli"
Google, il nuovo algoritmo mobile preoccupa gli esperti: "Distruggerà i siti più piccoli"
Le bici a scatto fisso fanno impazzire le Google Car
Le bici a scatto fisso fanno impazzire le Google Car
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni