26 Novembre 2021
14:00

Impiantato il primo occhio stampato in 3D: è più realistico e veloce da realizzare

L’organo artificiale è stato realizzato con una procedura meno invasiva rispetto alla tecnica tradizionale, mentre la velocità delle operazioni potrebbe ridurre i tempi di attesa.
A cura di Lorenzo Longhitano
Steve Verza, il primo paziente con protesi oculare stampata in 3D (Foto: Moorfields Eye Hospital)
Steve Verza, il primo paziente con protesi oculare stampata in 3D (Foto: Moorfields Eye Hospital)

Una protesi oculare più realistica e realizzabile in meno tempo: è la promessa messa sul piatto da un processo di realizzazione basato sulla stampa 3D sperimentato in questi giorni e andato per la prima volta a buon fine. A beneficiarne è stato Steve Verza, un paziente britannico di 47 anni che ha ricevuto il primo occhio prostetico realizzato in questo modo e che potrebbe essere il primo di una lunga serie. L'organo artificiale è stato realizzato sotto la supervisione del Moorfields Eye Hospital, i cui tecnici e medici puntano ora sfruttare la procedura sempre più spesso.

I vantaggi della stampa 3D

I vantaggi elencati nell'utilizzo di un occhio stampato in 3D sono prima di tutto estetici. Con questa tecnica si può realizzare la protesi depositandone il materiale strato dopo strato. In questo modo non è necessario dare l'illusione della profondità interna all'organo, come avviene con le normali protesi dove iride e pupilla vengono dipinti a mano sulla superficie in acrilico; la profondità degli elementi interni si può riprodurre strutturandoli in tre dimensioni durante il processo di stampa. La procedura inoltre è meno invasiva: per realizzare protesi tradizionali delle giuste dimensioni si parte infatti da un modello iniziale che dev'essere realizzato partendo dalla cavità oculare, mentre nella stampa 3D si può partire da una semplice scansione digitale che non richiede contatto con il paziente.

Procedura più rapida

L'ultimo vantaggio della stampa in 3D delle protesi oculari sono i tempi di realizzazione. Stando ai medici del Moorfields Eye Hospital, l'intera procedura – dalla scansione alla stampa vera e propria e chiudendo con le finiture – richiede dalle due alle tre settimane, mentre per la realizzazione di protesi in acrilico le tempistiche sono doppie. La procedura ha insomma il potenziale per ridurre la lunghezza delle liste di attesa dei pazienti e donare loro occhi artificiali più realistici.

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