30 Ottobre 2014
15:49

In Europa gli italiani sono quelli che spendono di più in musica digitale

Secondo un recente studio realizzato da Samsung Techonomic Index, un italiano su tre scarica musica da internet o ne usufruisce attraverso le piattaforme di streaming almeno una volta alla settimana.
A cura di Matteo Acitelli

Secondo un recente studio realizzato da Samsung Techonomic Index, un italiano su tre scarica musica da internet o ne usufruisce attraverso le piattaforme di streaming almeno una volta a settimana. La stessa ricerca evidenzia che, rispetto al resto d'Europa, gli italiani spendono circa 5 euro in più al mese per scaricare musica online. La spesa media degli italiani per scaricare brani dalla rete è di 24 euro contro i 18 euro utilizzati in media nel resto d'Europa. Come sottolineano anche i dati diffusi da Deloitte per la Federazione industria musicale italiana (Fimi), da Gennaio 2014 a Giugno 2014 gli abitanti del Bel Paese hanno generato un volume d'affari per l'industria discografica da 53,6 milioni di euro di cui il 43% proprio grazie alla vendita di brani scaricati da internet.

L'indagine realizzata da Samsung Techonomic Index sull'utilizzo della musica digitale da parte della popolazione italiana sottolinea nel dettaglio che il 33% degli italiani ascolta musica in streaming almeno una volta alla settimana, il 29% invece predilige ancora il download dei brani. Lo studio di Samsung Techonomic Index è stato realizzato su un campione di 5000 persone di età compresa tra i 18 ed i 65 anni in Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna.

Digital Bros Game Academy, Geoffrey Davis:
Digital Bros Game Academy, Geoffrey Davis: "Il mercato italiano è in crescita"
165 di GamesFanpage
Audiweb Total digital Audience, gli italiani preferiscono connettersi a internet dal cellulare
Audiweb Total digital Audience, gli italiani preferiscono connettersi a internet dal cellulare
Nasce il Digital Risk Officer, il Rischio d'impresa diventa sempre più digitale
Nasce il Digital Risk Officer, il Rischio d'impresa diventa sempre più digitale
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni