Potrebbe perdere la patria potestà Igor Kravtasov, il padre di una bambina di appena sei settimane che nel tentativo di realizzare un video virale su Instagram ha iniziato a dondolare la piccola a testa in giù prendendola per un tallone. La clip purtroppo è stata vista più di 3 milioni di volte prima di essere rimossa dal social network, mentre il padre — un trentacinquenne russo aspirante influencer — è stato arrestato. Il fatto è avvenuto in Russia, vicino a Sochi, ed è stato raccontato inizialmente dalla testata locake Kubnews e poi ripreso dal Daily Star.

Nel video della durata di circa 30 secondi diventato poi virale, Kravtasov appare in campeggio in una foresta, mentre fischietta e sventola ripetutamente la figlia da una parte all'altra tenendola a testa in giù. La clip ha ammassato milioni di visualizzazioni ma contemporaneamente ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine locali, che hanno preso in custodia il trentacinquenne non prima che quest'ultimo tentasse di resistere all'arresto. Una volta nelle mani delle autorità, Kravtasov ha ammesso di aver tenuto un comportamento incauto, ma ha anche aggiunto che "i bambini sono come piccole scimmie, e in quanto loro discendenti abbiamo il dovere di mantenere i nostri figli attivi fin dalla tenera età".

Non è la prima volta che comportamenti pericolosi finiscono sotto i riflettori dei social media diventando fenomeni virali, e quello di Kravtasov e della figlia neonata non è neppure il primo caso che riguarda dei genitori incauti. In questo caso però la clip è servita anche come prova a carico del giovane che è stato fermato insieme alla compagna ventisettenne e dovrà affrontare ora un procedimento penale al termine del quale la coppia rischia di perdere la patria potestà della figlia, cresciuta a detta degli inquirenti in condizioni igieniche inadeguate. La piccola nel frattempo è stata condotta in ospedale dove in seguito ad accertamenti non è risultata ferita.