Doveva essere un finto rapimento, inscenato per gli spettatori della piattaforma di condivisione video TikTok, e invece si è trasformato in incidente tragico, nel quale ha perso la vita una ragazza di 20 anni. È avvenuto il 2 ottobre in Messico, dove la ventenne Areline Martinez è rimasta uccisa quando uno dei suoi finti rapitori ha erroneamente aperto il fuoco verso di lei con un'arma che doveva essere un semplice oggetto di scena.

Stando a quanto riferito dai mezzi di informazione locali, la dinamica dell'incidente sembra ormai accertata da diversi elementi: innanzitutto la ricostruzione dell'avvenuto è stata fornita da uno dei testimoni rimasto sulla scena fino all'arrivo delle autorità; inoltre il gruppo che stava effettuando le riprese aveva già pubblicato su altri social del materiale che ritraeva il dietro le quinte del video in via di realizzazione; infine le forze dell'ordine accorse sul posto hanno sequestrato altri video che ora stanno utilizzando per cercare di rintracciare alcuni dei responsabili dell'incidente, fuggiti immediatamente dopo l'accaduto.

Non era la prima volta che Martinez si rendeva protagonista di video simili insieme ad altri attori improvvisati. In altre clip pubblicate online venivano inscenati finti rapimenti con aguzzini che puntavano regolarmente armi da fuoco contro le vittime, e la ventenne aveva già recitato nel ruolo di vittima. Questa volta le riprese si sono chiuse nel peggiore dei modi: secondo le ricostruzioni uno dei rapitori aveva con sé un'arma funzionante e carica e ha fatto partire accidentalmente un colpo alla testa di Martinez che l'ha uccisa sul colpo. Le autorità hanno trovato la giovane senza vita, ancora legata mani e piedi come era previsto dal copione del video che sarebbe dovuto finire sulla piattaforma di condivisione.