Instagram ha paura di TikTok. Non ci credete? Andate a guardare i nuovi effetti che l'applicazione fotografica ha appena rilasciato per la sua funzionalità Boomerang, che da oggi si arricchisce di nuove possibilità, tra cui l'editing della lunghezza dei video registrati. In una mossa che chiaramente punta a prendersi parte della fetta del successo di TikTok, Instagram ha aggiornato il suo filtro Boomerang per la prima volta da 5 anni, introducendo nuovi effetti legati alla riproduzione dei loop e, soprattutto, consentendo agli utenti di modificarne la lunghezza anche dopo averlo registrato.

I nuovi effetti Instagram: Slowmo, Echo e Duo

I nuovi effetti si chiamano Slowmo, Echo e Duo: il primo consente di riprodurre il Boomerang in slow motion, quindi al rallentatore; il secondo crea una sorta di effetto scia nell'immagine in movimento; il terzo utilizza un effetto rewind che torna all'inizio del loop una volta terminato. A chiusura delle novità una nuova funzione decisamente importante: ora dopo aver registrato il boomerang sarà possibile decidere se tagliare l'inizio o la fine per accorciare il video ed eliminare eventuali parti indesiderate. Una novità importante per una delle funzioni più conosciute di Instagram.

Per accedere a questi nuovi effetti vi basterà semplicemente aprire l'applicazione, entrare nella fotocamera di Instagram e registrare un normale Boomerang. Una volta fatto, nella parte alta apparirà una nuova icona a forma di infinito che, se selezionata, aprirà il menu di editing. Qui è possibile aggiustare la lunghezza del video e selezionare le quattro icone relative ai nuovi effetti (la prima è quella classica). La novità potrebbe portare una ventata di freschezza ai Boomerang, che oggi risultano essere elementi ormai stagnanti all'interno del social network: molti passano semplicemente oltre una volta visto il primo loop. Il problema di Instagram è che, a differenza di TikTok, queste funzioni restano ancora troppo relegate ai singoli contenuti – in questo caso il Boomerang – e non inserite in maniera organica all'interno di una strumento di editing più approfondito. Una situazione che, con l'ascesa di TikTok, potrebbe portare diversi grattacapi all'app di Facebook.