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Instagram ti permetterà di scegliere il pronome con cui vuoi essere definito: ecco come funziona

Dal 3 settembre anche gli utenti italiani di Instagram potranno scegliere il loro pronome. Le alternative sono “She/Her”, “He/Him” o “They/Them”. Per utilizzare la nuova funzione, basterà dimostrare di avere almeno 18 anni. La scelta è frutto di un pensiero che fa dell’inclusività la colonna portante di una paese democratico.
A cura di Ivano Lettere
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L'obiettivo è uno solo: evitare qualsiasi forma di misgendering, l'uso improprio dei pronomi. Da qualche giorno, gli utenti italiani di Instagram possono scegliere il genere con cui essere definiti. Le alternative sono "She/Her","He/Him" o "They/Them".  Il significato di ognuno di essi è intuitivo. Per “Lui”, maschile, useremo "He/Him". Quando il nostro interlocutore vuole presentarsi come una “Lei”, femminile, si sceglierà "She/Her". "They/Them" è la soluzione per chi non accetta il binarismo di genere, un paradigma semplicistico che riduce la complessità ricalcando il dualismo maschio-femmina presente in natura. Esistono diverse versioni della forma riflessiva di quest'ultimo pronome: a volte capita di leggere nelle bio anche themself, theirself, theirselves, ma sono opzioni meno usuali. Come nel caso dell'attore Elliot Page, che su Instagram ha optato per "He/They" in quanto persona transgender non binaria, sarà possibile anche scegliere più pronomi contemporaneamente. La funzione del genere era già stata inaugurata in altri paesi (Stati Uniti e Regno Unito) nel maggio 2021.

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Come funziona?

Prima che l'azienda di Facebook implementasse questa funzione, gli utenti erano costretti a utilizzare molti dei 150 caratteri disponibili per la biografia nel tentativo di auto-rappresentarsi. Finalmente, anche in Italia, questa agonia è finita, e molti hanno espresso la loro soddisfazione, come lo scrittore Jonathan Bazzi. Per modificare il genere sul proprio profilo Instagram è necessario avere almeno 18 anni. Sarà possibile inserire fino a quattro pronomi, che potranno essere aggiunti sotto al nome, prima dell’username. Essendo un dato sensibile – più di altri – verrà dato la possibilità all'utente di rendere accessibile l'informazione solo ai propri follower.

I motivi

Questa scelta è frutto di un pensiero che fa dell'inclusività la colonna portante di una paese democratico. Molti sono infatti i paesi europei che hanno adottato questa concezione allargata del genere. Già lo scorso marzo, la BBC riportava la notizia di un giudice, Justice Swift, che aveva stabilito che l’Ufficio per le statistiche nazionali (ONS) avrebbe dovuto modificare le linee guida per la questione di genere nel censimento che si sarebbe svolto di lì a poco in Inghilterra e Galles. Il 21 marzo, lo stesso avrebbe incluso per la prima volta una domanda sull’identità di genere, oltre alla domanda sul sesso. Una piccola casella sul foglio – anche virtuale -, un grande passo per la società.

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