Kim Dotcom lascia MEGA, il servizio di hosting nato all’inizio dell’anno, dopo tante vicissitudini. Nonostante l’indiscutibile successo del sito nato dopo la chiusura di Megaupload e il lavoro del CEO Vikram Kumar, il vulcanico imprenditore americano residente in Nuova Zelanda ha annunciato di aver lasciato la scorsa settimana la poltrona di presidente.

Le ragioni? C’è ancora una battaglia da vincere contro l’estradizione negli Usa e le ambizioni politiche di candidarsi alle elezioni del 2014. Il nuovo sito MEGA ha parecchi milioni di iscritti, una versione mobile, sta per diventare un servizio di messaggistica con applicazioni dedicate. Ma sembra essere decisamente maggiore la quantità di problemi che Kim Dotcom deve risolvere e per questo sembra essere arrivata l’indiscrezione di Torrent Freak sul fatto che lo stesso abbia deciso di lasciare.

Il primo problema che il noto imprenditore deve affrontare riguarda ovviamente l’estradizione ma ci sono almeno due progetti che l’imprenditore ha sul tavolo e che lo assorbiranno per molti mesi. Il primo è la piattaforma musicale, nota come MusicBox, al momento circondata dal più assoluto riserbo e di cui si conosce soltanto la deadline. Entro due mesi però il progetto, al quale stanno lavorando 22 sviluppatori, vedrà la luce e a differenza di MEGA sarà gestita da una società di proprietà esclusiva di Kim Dotcom.

Il secondo progetto è assai meno misterioso. Kim Dotcom è intenzionato a buttarsi in politica. Sta lavorando a un programma e pare lo stia facendo molto seriamente. Questo nonostante non sia un cittadino neozelandese e quindi non possa entrare nel Parlamento. Il suo obiettivo è mettersi a capo di un movimento e lasciare che siano gli altri a entrare nel sistema politico del paese. In tutto questo il grande imprenditore ha deciso di ritirarsi almeno come figura di presidente in modo da poter coniugare ed intraprendere meglio i suoi progetti.