Se da diverso tempo Snapchat non sta attraversando una fase positiva, negli ultimi giorni le polemiche nei confronti del social network nato per contrastare Facebook non hanno di certo migliorato la sua situazione. L'ultimo colpo inferto a Snapchat arriva da un tweet pubblicato da Kylie Jenner, sorella di Kim Kardashian, nel quale l'influencer "critica" l'applicazione e si chiede se ormai sia rimasta solo lei ad utilizzarla. Tanto è bastato per far crollare Snapchat in borsa, dove è stato registrato un ribasso del 6 percento.

"Quindi qualcun altro non apre più Snapchat?" ha chiesto la Jenner su Twitter. "O sono solo io? È così triste". Un breve messaggio che ha scosso ulteriormente la situazione già difficile del social network, in parte causata da un'utenza che non cresce abbastanza velocemente e da un redesign del look dell'app che non ha convinto i suoi fan. Il tweet della Jenner, che su Twitter ha 24,5 milioni di follower, sembra aver avuto forti ripercussioni sul titolo in borsa, anche perché l'influencer è conosciuta per essere una delle maggiori utilizzatrici di Snapchat.

È probabile che il crollo in borsa sia avvenuto a causa della somma di questi fattori, con il tweet della Jenner a fornire l'ultimo colpo di grazia. I dati sostengono questa ipotesi: le azioni di Snapchat valevano 19.02 dollari all'una di pomeriggio del 21 febbraio, mentre dopo il messaggio dell'influencer, pubblicato alle 4 del pomeriggio, il valore di Snapchat è crollato fino a raggiungere un -6 percento. Jenner ha poi pubblicato un ulteriore messaggio dove ha spiegato di "amare ancora Snapchat, il mio primo amore". Ormai, però, il danno era fatto. Indipendentemente dal fatto che il tweet abbia portato o meno al crollo, però, l'annuncio che uno degli utenti più influenti di Snapchat si sia allontanato dalla piattaforma dovrebbe comunque rappresentare un segnale negativo per l'azienda.