Nella giornata di ieri l’eclissi solare ha attraversato gli Stati Uniti dalla Costa Ovest alla Costa Est, regalando uno spettacolo mozzafiato che ha provocato un calo degli accessi a Netflix pari al 10%. A riportare la notizia è la stessa piattaforma di video streaming che tramite il profilo Twitter comunica: "Mi chiedo perché il 10% di voi abbia scelto di guardare una grande roccia che copre una palla gigante di gas. C’è stato un 10% di calo nella riproduzione durante l’eclissi odierna. Ben fatto, Luna".

Ovviamente si tratta di un messaggio ironico, lo stesso che da sempre caratterizza la popolare compagnia di film e serie tv in streaming che anche in questo caso è riuscita a cavalcare l'argomento di tendenza per far parlare di sé. Nonostante il tweet ironico, che in poche ore ha ricevuto più di 7.500 Retweet e 28.000 Mi piace, la nota piattaforma video ha realmente subito un lieve calo della visione, questo poiché molti utenti americani hanno preferito rivolgere lo sguardo al cielo anziché guardare una serie in streaming su Netflix. Il numero di spettatori è poi tornato ai livelli normali non appena si è conclusa l'eclissi totale.

L'eclissi totale di Sole non accadeva dal 1918, il fenomeno ha avuto inizio nel cuore dell'Oceano Pacifico settentrionale dopo le 17 ora italiana, e ha "raggiunto" le coste statunitensi dell'Oregon poco dopo le 18. La fase di eclissi totale è stata visibile a partire dalle 19:17, mentre la sua durata massima, oltre 2 minuti e 40 secondi, si è registrata a sud di Carbondale, una città nell'Illinois. La prossima eclissi solare si verificherà in America nel 2024 e si potrà osservare in buona parte del Messico e nella costa occidentale.