Sms non ne usiamo quasi più per comunicare. Le compagnie telefoniche regalano sostanziosi pacchetti a tariffe stracciate proprio perché l'sms non è più il nostro canale di comunicazione, soppiantato largamente dalle app di instant messaging quali Whatsapp, Line, WeChat, ecc ecc.

Ma si può parlare davvero di "morte dell'sms" o questo canale nasconde – neanche troppo – un potenziale che i più ignorano? Una delle forme di marketing che oggi viene adoperata insieme alle più discusse – quali Facebook marketing, email marketing e le diverse forme di direct marketing – adopera l'sms ed il canale mobile per diffondersi. Si pensa che l'sms rispetto ad un'inserzione su Facebook o un'email possa essere inefficace? Errato. Analisi dimostrano che i numeri parlano in difesa dell'sms quale strumento di marketing per le aziende e canale informativo per i consumatori (l'infografica qui):

– l’81,4% degli italiani possiede almeno un cellulare;
– quasi il 99% degli SMS vengono letti entro 5 minuti dalla ricezione, contro il 20% che legge le email ed il 19% che legge le inserzioni su Facebook;
– si impiegano 99 secondi per rispondere ad un sms, contro i 2,5 giorni per rispondere ad un'email;
– solo il 5% degli utenti si cancella da una campagna di sms marketing ed i coupon che pervengono via sms sono usati 10 volte di più rispetto a quelli cartacei;
– l'sms è istantaneo, permettendo di comunicare al cliente nello stesso momento in cui questo è in grado di portare a termine l'esperienza di consumo e acquisto, "time-to-market";
– il 75% delle persone preferisce ricevere pubblicità via sms, immediata da leggere ed anche cancellare, se non interessa.

Ne abbiamo parlato con Stefano Di Sandro, Project Manager di Geodrop, piattaforma destinata prevalentemente all'sms marketing, nonché esperto in materia. Quanti usi si potrebbero fare dell'sms per sviluppare una campagna di marketing? Le promozioni lanciate dalle palestre o dai centri wellness, gli sconti praticati dagli esercizi commerciali, una campagna di sensibilizzazione condotta via sms per garantire la capillarità della distribuzione e la certezza della lettura del messaggio; un sms per prenotare una visita medica o per essere notificati da un professionista, che sia un medico o un commercialista, per esempio, in merito alla disponibilità dei documenti che si attendono, un referto medico o una dichiarazione dei redditi pronta.

Molteplici gli usi e molteplici i falsi miti circa un canale che non va visto solo come strumento di notifica o conversazione – quello non lo è più – ma un canale informativo ed uno strumento che può essere integrato – ma anche adoperato esclusivamente – in una logica di marketing multicanale.