Mai dire “autonomo”. Specialmente quando si parla di auto che si pilotano da sole, come nel caso dei veicoli della Tesla Motors, ma anche di altre scuderie, come Bmw e Nissan. La Bbc si è occupata recentemente di un rapporto degli assicuratori pritannici piuttosto preoccupante. Il modo in cui vengono pubblicizzate le prestazioni di alcuni veicoli avanzati potrebbe portare gli automobilisti a sovrastimarle, soprattutto quando entra in ballo la dicitura “guida autonoma”.

Non esistono oggi automobili completamente autonome

Sicuramente i produttori offrono funzionalità utili per rendere autonomi i loro veicoli, ma solo parzialmente. Tra questi contiamo i sistemi in grado di mantenere l’auto in corsia, per controllarne la velocità e tenerla a una distanza di sicurezza, magari dal veicolo che le precede. Il tamponamento è sempre in agguato, specialmente se non è chiara la differenza fondamentale tra “guida assistita” e autonoma, come spiega anche Matthew Avery della Thatcham Research, incaricata di condurre i test di sicurezza per gli assicuratori.

C'è un problema con i produttori che cercano di introdurre la tecnologia e i consumatori non sono pronti per questo, non essendo sicuro che sia automatizzata … Vogliamo che sia sempre molto chiara [la differenza], sia che tu stia guidando – assistito – o non stai guidando – automatizzato.

Il test della Bbc sulla Tesla Model S

Le immagini parlano più di ogni riflessione sulla terminologia. Come nel caso del test effettuato dalla Bbc. Vediamo quindi come una Tesla Model S dotata di guida assistita conclude senza intoppi la prima prova, seguendo le corsie e rallentando in tempo per fermarsi. Nel secondo test, a seguito di un cambio di corsia, ecco che avviene l’inevitabile tamponamento di un veicolo – per fortuna fittizio – come si spiega?

La questione ha animato un dibattito molto interessante nel profilo twitter di Paolo Attivissimo da sempre appassionato di questi temi. Scopriamo così che un comportamento del genere era già previsto nel manuale della Tesla Model X.

Il Cruise Control adattativo al traffico potrebbe non rilevare oggetti e potrebbe non frenare o decelerare in presenza di veicoli fermi, soprattutto se si procede a velocità superiori a 80 km/h e il veicolo antistante si sposta dal percorso di marcia e ci si trova davanti a un veicolo fermo un oggetto immobile. Prestare sempre attenzione alla strada davanti a sé ed essere sempre pronti a prendere immediatamente azioni correttive.

Siamo pronti per l'automazione livello tre?

Il problema è anche psicologico: il conducente alla guida tenderà spesso ad affidarsi troppo all’assistente di guida, termine che già di per sé potrebbe essere considerato un eufemismo, perché come spiega Attivissimo nel suo blog “fallisce in situazioni e in modi che l’utente non ha motivo di aspettarsi”. La Thatcham Research non è meno lusinghiera, invitando i produttori ad un maggiore senso di responsabilità nella descrizione dei loro sistemi di guida. Non è meno preoccupante il proposito di introdurre l’automazione di livello tre, in cui il conducente dovrebbe poter togliere le mani dal volante per lunghi periodi. Forse in questo caso la raccomandazione a “non correre troppo” dovrebbe riguardare più i produttori che i guidatori.