In questi giorni sulla piattaforma di condivisione video TikTok sta tenendo banco uno scontro tra l'influencer Leonardo Maini Barbieri e un fronte animalista guidato dalla tiktoker vegana VeganGrossolanamente. Causa del contendere sono alcune affermazioni pubblicate dal primo, che tradiscono uno spirito poco sensibile nei confronti del mondo animale. La vicenda risale al mese di dicembre, ma la miccia l'ha accesa proprio VeganGrossolanamente tornando sulla questione con un tiktok pubblicato all'inizio di febbraio.

 

Secondo l'autrice del tiktok, il giovane influencer diventato noto per i video in cui mostra il suo stile di vita agiato sulla piattaforma avrebbe pubblicato commenti sprezzanti sulla vita degli animali in risposta a un video di lei nel quale criticava l'uso di borse e capi di abbigliamento in vera pelle da parte di Chiara Ferragni. Per VeganGrossolanamente il ragazzo ha il diritto di fare ciò che vuole con il suo denaro, ma essendo diventato una figura di riferimento su una piattaforma frequentata da giovani e giovanissimi dovrebbe mostrare più sensibilità nei confronti di un tema come la crudeltà nei confronti degli animali.

 

In realtà delle affermazioni alle quali la giovane fa riferimento non è rimasta traccia diretta sui social; tuttavia alcune schermate catturate dai commenti al video in questione inquadrano il tono della conversazione assunto da Maini Barbieri, che parla di borse in coccodrillo come di veri e propri "sogni per molti" e rivendica la possibilità di fare ciò che vuole con i suoi soldi. Lo scambio ha messo l'influencer nel mirino dei critici costringendolo a una risposta in video sul proprio canale. Maini Barbieri afferma di avere "Molto a cuore la vita degli animali", che le schermate in circolazione sono state estrapolate da un discorso più ampio e che chi lo critica in realtà farebbe bene a pensare ad altri problemi come quello della fast fashion.

 

La reazione non ha messo a tacere gli utenti urtati dall'influencer, che hanno risposto con altri video. In uno di questi il discorso sul rispetto dei diritti degli animali è stato esteso all'utilizzo di profumi prodotti da aziende che fanno test su esseri viventi e all'utilizzo di altri accessori e derivati ottenuti dagli animali e dalle loro sofferenze.