13 Ottobre 2021
12:20

La crisi dei chip colpisce Apple: potresti non riuscire a comprare facilmente un iPhone13

Stando a quanto riportato da Bloomberg, sembra che Apple non riuscirà a produrre tutti i telefoni che aveva in programma di mettere sul mercato per la stagione natalizia. La casa di Cupertino non ha confermato, ma all’appello rispetto al previsto potrebbero mancare circa 10 milioni di iPhone 13.
A cura di Lorenzo Longhitano

Negli ultimi mesi Apple è rimasta tra le poche aziende del ramo tecnologico a rimanere sostanzialmente al riparo dalla crisi dei chip scatenata dalla pandemia di Covid-19. Finora la carenza di componentistica elettronica causata dalle chiusure di inizio 2020 ha avuto un impatto significativo sulla produzione di schede video, console da gioco e automobili, ma non aveva mai coinvolto il colosso di Cupertino e i suoi gadget. Le cose potrebbero però cambiare con iPhone 13: stando a quanto riportato da Bloomberg, sembra infatti che Apple non riuscirà a produrre tutti i telefoni che aveva in programma di mettere sul mercato per la stagione natalizia.

Le indiscrezioni da Bloomberg

La testata finanziaria ha intercettato voci di corridoio secondo le quali Apple avrebbe già comunicato ai suoi fornitori che produrrà meno delle 90 milioni di unità di iPhone previste inizialmente. Il motivo sarebbero le difficoltà incontrate da altri fornitori come Broadcom e Texas Instruments, che non sarebbero state in grado di consegnare le componenti necessarie alla produzione dei telefoni. Era questione di tempo prima che succedesse: la stessa Apple a luglio aveva anticipato di aver avuto problemi nella fornitura delle componenti necessarie ai tablet iPad e ai computer Mac, e che gli stessi ostacoli avrebbero avuto un impatto sulla produzione degli iPhone.

Perché rallenta la produzione di elettronica

I telefoni del gruppo, come tutti gli altri prodotti tecnologici colpiti dal problema, sono composti da centinaia e centinaia di parti che devono essere tutte presenti per l'assemblaggio finale: se anche un solo fornitore è in ritardo sulla tabella di marcia, i ritardi si ripercuotono sull'intero processo produttivo. Lo sanno bene i videogiocatori che aspettano da mesi di poter mettere le mani su una PlayStation 5, o le case automobilistiche che stanno mettendo in pausa la produzione di alcuni modelli tra i più sofisticati. Apple era riuscita a mantenere livelli produttivi pre-crisi anche in virtù dei contratti stretti con i relativi fornitori – che le hanno assicurato per mesi la priorità sugli altri clienti – ma ora sembra non essere più in grado di rimandare l'inevitabile.

La casa di Cupertino non ha confermato le indiscrezioni riportate da Bloomberg, secondo le quali per la stagione natalizia potrebbero mancare all'appello 10 milioni di telefoni. Se così fosse, avere un iPhone 13 non sarà comunque impossibile: potrebbe semplicemente essere semplicemente necessario attendere un po' di più per poterlo acquistare.

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