Una macchina che ha fatto epoca ma che in molti vorrebbero realmente guidare. Parliamo della De Lorean, l'automobile utilizzata dal "pazzo" scienziato Doc e dal suo amico Micheal J. Fox, nel film "Ritorno al Futuro". La DMC-12 DeLorean, questo il nome preciso dell’auto, è stata prodotta fra il 1981 e 1983 ed ora ha iniziato a riprendere vita grazie all'acquisto da parte di una nuova azienda del marchio.

L’azienda californiana che oggi restaura le DeLorean ha già in preparazione un importante restyling della stessa automobile, ma non tanto per quanto concerne il design, ma sopratutto per la nuova propulsione della celebre vettura che sarà mossa da un motore elettrico. Per il resto tutto o quasi rimarrà identico a quella usata per il film, con tanto di condensatore di flussi, indicatore del livello di plutonio e display per inserire l’anno verso cui si desidera "viaggiare" nel tempo.

Ritorno al Futuro diventa sempre più popolare con il passare degli anni, soprattutto tra quelli che nel 1985 erano solo dei ragazzi e ora hanno in tasca i soldi per togliersi uno sfizio e portarsi a casa un pezzo della loro infanzia. Non abbiamo mai pubblicizzato questa vettura, è una sorta di progetto parallelo che sviluppiamo e realizziamo su ordinazione.

Danny Botkin meccanico e Service Manager della DeLorean

La volontà è quella di realizzare le nuove De Lorean per venderle ad un prezzo di circa 45.000 dollari proprio come la stessa del film. La nuova DMC EV avrà un sistema di gestione della batteria rinnovato, un’autonomia di 100 miglia, 260 Cv e scatterà da 0 a 60 miglia in 4,4 secondi. La nuova DeLorean non ha nulla a che vedere con l'azienda che aveva portato per la prima volta su strada la famosa automobile.

La De Lorean prende il nome del suo primo ingegnere, John Z. De Lorean, che nel 1973 si dimette dalla General Motors per costruire un'automobile tutta sua senza badare a spese. Da quella data, l'ingegnere decise di stabilire una fabbrica della De Lorean nell’Irlanda del Nord. La storia purtroppo non fu per nulla fortunata visto che l'azienda finì in bancarotta dopo soli 23 mesi di attività e poco più di 8 mila esemplari prodotti. Il mito della De Lorean però è sempre sopravvissuto e ora potrà, forse, rinascere.