Quella della guida autonoma è una tecnologia promettente che però procede a rilento, anche per via anche delle strette regolamentazioni alle quali i sistemi sperimentali e commerciali devono essere sottoposti nei vari Paesi. Secondo gli ultimi dati forniti dal costruttore statunitense Tesla però, potrebbe valere la pena allargare leggermente le maglie delle normative europee per consentire ai modelli già equipaggiati con queste tecnologie di circolare più liberamente nel vecchio continente. Lo sostiene il Center for Automotive Research tedesco, che ha rielaborato le statistiche sulla sicurezza dei veicoli Tesla forniti dallo stesso produttore arrivando a un risultato interessante: la tecnologia già da oggi disponibile sulle autovetture del costruttore statunitense e che – stando alla ricerca pubblicata in questi giorni – potrebbe prevenire l'80 percento degli incidenti automobilistici che avvengono sulle strade.

Secondo i dati raccolti in autonomia dai veicoli già in circolazione con Autopilot nei Paesi dove la tecnologia è abilitata all'utilizzo su strada, nel terzo trimestre del 2020 i veicoli con il sistema di guida autonoma attivato hanno fatto registrare un incidente ogni 7,3 milioni di chilometri percorsi, mentre gli stessi veicoli senza l'aiuto di Autopilot hanno riportato uno tasso di incidenti più che doppio, di uno ogni 2,8 milioni. Il dato è ancora più significativo se comparato con il tasso di incidenti negli Stati Uniti riportato dalla National Highway Traffic Safety Administration, di uno ogni 0,7 milioni di chilometri percorsi.

I dati su Autopilot sono forniti dallo stesso produttore e vanno dunque presi con le dovute distanze, ma il Center for Automotive Research li ha comunque utilizzati per calcolare cosa significherebbe un tasso simile se applicato al numero di incidenti che avvengono in Germania ogni anno. Basandosi sui dati dei sinistri verificatisi l'anno scorso, l'istituto ha concluso che con una tecnologia come Autopilot a bordo di tutti i veicoli del Paese, anziché 281.849 incidenti se ne sarebbero verificati appena 29.413: si tratta di appena il 10 percento del totale, o in altri termini del 90 percento di incidenti evitati.