26 Maggio 2021
09:50

La nuova funzione per impedire ad amici e parenti di spiarti la cronologia del browser

La soluzione è stata pensata per impedire a colleghi, familiari, amici o altri occhi indiscreti di sfruttare un dispositivo condiviso dal proprietario per guardare tra i siti che ha visitato, i video che ha guardato e i locali che ha frequentato negli ultimi giorni. Per attivarla bastano pochi clic.
A cura di Lorenzo Longhitano

Chiunque utilizzi un prodotto Google – dal motore di ricerca al browser Chrome, passando per i telefoni Android e per la domotica di Nest e Google Home – dovrebbe sapere che la casa di Mountain View raccoglie un quantitativo esorbitante di informazioni su come questi software e dispositivi vengono utilizzati: la cronologia di ricerca, le pagine visitate, le app aperte e i comandi vocali pronunciati vengono tutti utilizzati dalla multinazionale per inviare agli utenti pubblicità più pertinenti, e vengono salvati in una pagina speciale del proprio account Gmail per essere consultati. Questa destinazione rischia di rivelarsi una vera e propria cassaforte zeppa di dati sensibili, motivo per cui Google ha fornito recentemente un modo per proteggerla da occhi indiscreti dando agli utenti la possibilità di blindarla dietro a una password.

Come proteggere la cronologia di Google con password

La novità è stata introdotta in questi giorni nelle impostazioni degli account Google che si possono raggiungere da qualunque browser a questo indirizzo o dall'app Google sugli smartphone Android e iOS. La sezione si chiama Gestione Attività, ed è la stessa che permette di regolare numerosi e delicati parametri della raccolta dati di Google: esplorandola si scopre quante e quali informazioni l'azienda può raccogliere sull'utilizzo dei suoi prodotti, dai video visti su YouTube ai ristoranti più apprezzati, passando per gli spostamenti tracciati con il GPS e Google Maps. La cronologia del browser insomma non è che uno degli aspetti della propria vita connessa a Google che si potrebbe voler mantenere protetti da occhi indiscreti: per farlo basta seguire le istruzioni che compaiono su schermo alla visita della pagina Gestione Attività.

A cosa serve proteggere la cronologia con la password di Google

Proteggere questi dati con una password non permette in realtà di scegliere la parola chiave da utilizzare allo scopo: Google prenderà per buona la medesima password utilizzata per l'accesso all'account che è legato a quelle informazioni. Lo scenario d'uso per questo livello di sicurezza aggiuntivo è dunque quello di un dispositivo condiviso – che si tratti di un computer in ufficio o in famiglia, oppure di uno smartphone dato in prestito: anche se il gadget è connesso a un account Gmail, prima di controllarne le attività chi lo sta utilizzando deve dimostrare di essere il proprietario legittimo.

Come funziona la nuova funzione di WhatsApp che rende l'app più sicura
Come funziona la nuova funzione di WhatsApp che rende l'app più sicura
Il trucco per bloccare le schede in incognito del browser con password o impronta
Il trucco per bloccare le schede in incognito del browser con password o impronta
La nuova funzione di TikTok che permette ai follower di farti domande
La nuova funzione di TikTok che permette ai follower di farti domande
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni