Il volto è paonazzo e lo sguardo è quasi catatonico mentre guarda dritto avanti a sé seduto sul banco di scuola; le vene che gli pulsano sulla fronte sono visibili dallo spazio siderale, mentre di fianco a lui siede una compagna di classe semplicemente intenta a seguire la lezione. Una foto bizzarra ma quasi banale, che però è diventata tremendamente virale e ha trasformato il diciottenne statunitense Michael McGee in un meme tra i più apprezzati online: "Trying to Hold a Fart Next to a Cute Girl in Class", nato con una connotazione gastro-intestinale ma diventato un simbolo per chiunque stia compiendo una fatica indicibile per trattenersi dal dire o fare qualcosa di spiacevole.

L'origine di Trying to Hold a Fart Next to a Cute Girl in Class

Il nome del meme è didascalico ma apparentemente accurato: il ragazzo sembra effettivamente immerso in uno sforzo erculeo nel tentativo di tenere a bada i propri movimenti di stomaco in presenza della sua compagna di classe. In realtà però le cose stanno in modo leggermente diverso, come racconta lo stesso ragazzo nel corso di un'intervista al Daily Dot. La foto sembra infatti sia stata scattata da un suo amico nel 2013 e la posa estrema del protagonista non sarebbe accidentale, ma ricercata: lo scopo di McGee era semplicemente quello di fare da modello per la pubblicazione su Twitter di una foto divertente, anche se in origine il contenuto non ha ricevuto molta attenzione.

In poche settimane però l'immagine ha cominciato a circolare nell'interpretazione che poi è diventata il nome stesso del meme. Come riporta l'enciclopedia dei meme Knowyourmeme, la prima apparizione dell'immagine ad aver ottenuto un riscontro virale risale all'anno successivo, quando su Reddit ha iniziato a ottenere popolarità e si è diffusa nuovamente su Twitter e poi su Instagram. A quel punto McGee – la cui vera identità sarebbe rimasta ignota ancora per mesi – era già diventato il "Kid with veins", mentre le modifiche e le manipolazioni dell'immagine originale hanno iniziato a farsi strada poco dopo nei forum e sul resto dei social media.