Immaginate di ricevere un messaggio di San Valentino dalla persona con avevate una relazione ad inizio 2019, ma deceduta poco dopo. È questa l'esperienza che ha vissuto una delle centinaia di presone negli Stati Uniti d'America che, nella notte tra il 6 e il 7 novembre, hanno ricevuto SMS che gli erano stati inviati lo scorso 14 febbraio 2019 e che non avevano mai ricevuto.

I messaggi di San Valentino consegnati in ritardo

Come spiega The Verge e stando alle numerosissime segnalazioni che in poche ore hanno invaso il web, i mittenti dei messaggi in questione non erano a conoscenza che gli SMS non fossero mai stati recapitati e chiaramente non avevano provato ad inviarli nuovamente, a distanza di 9 mesi.

Non è ancora chiaro il numero di persone che sono state coinvolte in questo particolare fenomeno, ma in pochissime ore sia su Facebook che su Twitter sono circolate decine di segnalazioni provenienti da utenti che vivono in diversi Stati degli USA e che sono clienti di operatori telefonici differenti.

E se alcune persone sono semplicemente rimaste sorprese dall'accaduto, altri hanno vissuto esperienze più traumatizzanti, come un'utente che ha ricevuto un messaggio dalla sua migliore amica, morta recentemente:  “Gli ultimi mesi non sono stati semplici e ora che pensavo di stare meglio questa cosa ha riaperto la ferita", ha spiegato la ragazza.

Un'altra ragazza ha spiegato di essersi trovata in una situazione molto sgradevole, dopo che un SMS che aveva inviato a febbraio è stato recapitato solo ora alla persona che ormai è diventato il suo ex ragazzo.

I motivi del disservizio

Per quanto siano state totalmente generiche, diversi operatori telefonici hanno fornito alcune spiegazioni ai propri utenti senza chiarire però la motivazione per la quale si siano bloccati solo i messaggi inviati a San Valentino, e perché siano stati consegnati solo a novembre.

Secondo T-Mobile, il problema è stato dovuto ad un errore di un “fornitore di terze parti”, e si e limitata a dire che l'azienda “È a conoscenza del problema e l’ha risolto”. Secondo Sprint invece, il problema è stato causato da una “attività di manutenzione” dei sistemi che gestiscono gli SMS: “Il problema è stato risolto non molto dopo che si è presentato. Ci scusiamo per qualsiasi confusione che abbia potuto causare”.

Ed anche seuna spiegazione tangibile dello strano disservizio sia doverosa, non è ancora certo se nelle prossime ore gli operatori telefonici forniranno qualche dettaglio in più.