C'era una volta l'autoscatto. E c'è ancora, ma a chiamarlo così sono rimasti solo gli amanti del vintage. Per tutti gli altri è il selfie , mania che, lanciata da star e socialite come Belén o Kim Kardashian, si è diffusa a macchia d'olio contagiando praticamente chiunque possegga uno smartphone. Perché fotografarsi piace così tanto? Forse semplicemente perché è divertente, perché si desidera immortalare se stessi in un momento o un ambiente particolare, perché non c'è niente di meglio di una foto di gruppo per creare un ricordo indelebile di una serata tra amici (vi ricordate quello scattato da Ellen Degeneres alla serata degli Oscar del 2014?). Di certo, però, farsi un bel selfie non è sempre facile. Provate a mettere in pratica i nostri trucchi a prova di clic.

Trovare l'angolazione giusta

Quando ci facciamo un selfie la fotocamera è molto vicina al nostro viso, quindi il rischio che i lineamenti e le proporzioni siano distorte è alto. L'inquadratura giusta si ottiene posizionando lo smartphone un po' più in alto rispetto al proprio viso, in modo da evitare qualsiasi accenno di doppio mento e da esaltare lo sguardo e gli zigomi, snellendo l'ovale. Meglio inquadrarsi leggermente di profilo, poi, che di fronte, per porre in primo piano il proprio “lato migliore”.

Giochi di luce

Se non è assolutamente necessario, meglio evitare il flash e puntare su una luce diffusa e uniforme, che minimizza i difetti. Per mettere in risalto una parte del volto – gli occhi, in particolare – l'ideale è che la luce arrivi di lato, oppure si può decidere l'area da mettere a fuoco toccando con il dito la parte dello schermo che corrisponde al proprio volto.

Diciamo basta alla “duck face”

Di certo è un grande classico, insieme alla linguaccia irriverente, ma la bocca atteggiata a bacio ha davvero stancato! Molto meglio un sorriso naturale con le labbra leggermente aperte, espressione super usata dalle top model. Un selfie “al naturale” in cui si tiene in mano, ben visibile, il proprio documento di identità è anche il modo semplicissimo per richiedere TIM Pay, la carta prepagata Mastercard di TIM offerta gratuitamente a chi ha compiuto almeno 12 anni. Attivandola si riceve un bonus di 5 euro di credito telefonico e 60 Giga, si può godere di tutti i vantaggi offerti dai pagamenti elettronici digitali – effettuare bonifici, prelievi e acquisti in tutta Europa – e sempre grazie all’app, pagare direttamente dallo smartphone, ricaricare immediatamente la carta e scambiare denaro. Il selfie è diventato multitasking.

Attenzione allo sfondo

Certo, i protagonisti siamo noi, ma uno sfondo banale, se non addirittura brutto o imbarazzante sminuisce la foto nel suo insieme. Più lo sfondo è ordinato e neutro e migliore è il risultato. Il top è il mare, oppure un prato verde, o un cielo dal blu intenso, ma anche un semplice muretto a secco o una parete coperta da una cascata d'edera, nella loro semplicità, assicurano il pieno di like.

Fotoritocco? Sì, ma con moderazione

Forse farci i selfie ci piace così tanto anche perché possiamo scattarne quanti ne vogliamo alla ricerca di quello che ci soddisfa pienamente. E poi, diciamoci la verità, la presenza dei filtri sullo smartphone è una vera pacchia, perché permette di dare “un'aggiustatina” a una pelle un po' spenta o spargere un'allure glam che esalti il nostro sguardo. Dunque perché negarceli? Usateli pure, dunque, soprattutto il sempre classico “bianco e nero”, ma senza esagerare, per evitare di risultare eccessivamente artefatti.