Sono da poche settimane iniziate le prime corse di Linkee, un'app francese nata con l'obiettivo di portare il cibo invenduto o in scadenza di ristoranti e supermercati ai più poveri. L'applicazione, scaricabile gratuitamente tramite l'App Store e il Google Play Store, consente ai proprietari di ristoranti e supermercati di segnalare la presenza di cibo avanzato, in questo modo la rete di volontari che sostiene il progetto potrà recarsi con bici o moto nel locale per recuperare i prodotti che in pochi minuti saranno consegnati alle sedi più vicine di associazioni caritatevoli come i Restos du Coeur e il Soccorso popolare.

Polli arrosto, pane, frutta e qualsiasi altro alimento che ristoranti e supermercati non possono più utilizzare potranno così venir ritirati dai sostenitori dell'app Linkee per essere poi distribuito il giorno dopo ai bisognosi. Come spiegato dal direttore di Linkee Julien Meimon: "Il commerciante ci segnala quello che gli resta come merce invenduta e nel giro di mezz'ora uno di noi passa a ritirarlo. Abbiamo creato un'applicazione che per una volta serve a dare e non a prendere. Senza contare che ci guadagnano tutti, senza eccezioni. E' una catena virtuosa che piace a tutti, a cominciare dalla nostra società".

Grazie a Linkee si combatte lo spreco alimentare e ad oggi il servizio riesce a procurare dai cinquecento ai mille pranzi al giorno ai senzatetto e ai migranti. In questo modo i ristoratori non sono costretti a buttare il cibo risparmiando anche sulla tassa dei rifiuti e i senzatetto possono godere di un pasto. L'iniziativa è stata molto apprezzata da numerose catene di supermercati come Carrefour e Hypermarché ed ha trovato sostegno anche tra alcuni chef tra cui Thierry Marx e Christophe Michalak. Staremo a vedere se nel corso dei prossimi mesi l'app riuscirà ad espandersi anche in altre città della Francia e magari in altri paesi.