L'evento durante il quale Apple ha annunciato tutte le novità in arrivo questo autunno sugli iPhone è stato denso di informazioni al punto che alcune interessanti caratteristiche in arrivo sono state trattate solamente per pochi secondi. È il caso del programma avviato dalla casa di Cupertino che permetterà negli Stati Uniti di utilizzare il telefono al posto dei documenti di identità. Con l'aggiornamento gli utenti potranno memorizzare sull'iPhone le informazioni contenute nel documento ufficiale e mostrarle con la stessa validità all'interno delle strutture che supporteranno l'iniziativa.

Come funziona la carta di identità su iPhone

Il sistema è reso possibile non solo dall'aggiornamento software che arriverà questo autunno, e richiederà solamente di scansionare i documenti richiesti, come se li si stesse fotografando. Le informazioni testuali e la fotografia allegata devono essere ben visibili, in modo che Apple possa generare una copia digitale del documento all'interno del dispositivo, e stoccarla in modo tale che vi si possa accedere solamente dietro autenticazione biometrica. Terminato questo processo, i documenti di identità finiranno nel Wallet, la sezione del sistema operativo destinata a conservare carte fedeltà, carte di credito e chiavi; quando sarà necessario mostrare carta di credito o patente, basterà dunque premere il pulsante laterale di iPhone per estrarlo.

Dove si può utilizzare

Per il momento la tecnologia è in fase di rodaggio, e anche quando iOS 15 sarà distribuito in massa non sarà disponibile ovunque. Apple al momento ha parlato dei soli USA, e per giunta di un sottoinsieme di Stati; il primo impiego sarà negli aeroporti, dove sarà dunque possibile mostrare in una volta sola carta di imbarco e documento di identità utilizzando lo stesso prodotto – Apple Wallet. Se poi la novità prenderà piede, c'è da immaginare che debutterà anche altrove: non solo in altri Paesi nel mondo, ma anche al di fuori dei confini di iOS.