Ecco 4 annunci già confermati (per sbaglio) da Apple.

Mancano meno di due ore alla conferenza di lancio della WWDC 2017, ma a causa di alcuni "scivoloni" l'azienda di Cupertino si è già lasciata sfuggire alcuni elementi che con molta probabilità saranno annunciato sul palco del Convention Center di San Jose. Ecco quali

  1. Le app a 32 bit spariranno: Come trapelato negli ultimi mesi, le applicazioni che non sfruttano i nuovi processori a 64 bit scompariranno dall'App Store e non potranno essere più installate. In realtà questa novità sembrerebbe già essere attiva: nel negozio digitale queste applicazioni non apparivano più nei risultati di ricerca e non risultavano quindi installabili, almeno fino a quando Apple deve essersi accorta dell'errore (nelle tempistiche, probabilmente) riportando tutto alla normalità.
  2. L'app Files: Sempre sullo store è apparsa un'applicazione proprietaria chiamata Files, che con molta probabilità sarà un software installato in maniera automatica su tutti i dispositivi dotati di iOS 11. La sua funzione, pare, sarà quella di farci navigare tra le cartelle e i file dell'iPhone e iPad.
  3. Il Drag & Drop: Un'altra novità molto attesa svelata dall'applicazione Feedback. In breve, si potranno spostare i file tra due app visualizzate in modalità split screen su iPad.
  4. Nuovi prodotti: Non si sa ancora cosa, ma qualche nuovo prodotto arriverà. Lo dimostra il fatto che l'Apple Store sia attualmente offline, elemento che generalmente preannuncia un aggiornamento della linea. Potrebbero essere iPad, Mac o lo speaker dedicato a Siri che con molta probabilità Apple annuncerà nel corso delle prossime ore.

Ai partecipanti una giacca Levi’s, spillette e una Apple TV.

Ai partecipanti una giacca Levi’s, spillette e una Apple TV

Partecipare alla WWDC come sviluppatori significa avere molta fortuna (e molti soldi): i partecipanti vengono estratti a sorte tra tutti coloro che hanno espresso il desiderio di prendere parte alla settimana di workshop, ma ogni biglietto costa 1.599 dollari. Per questo Apple ha sempre regalato ai partecipanti un piccolo kit di benvenuto, che quest'anno comprende una giacca di jeans Levi's personalizzata, diverse spillette a tema mela (e non solo) e una Apple TV.


L’evento si terrà al McEnery Convention Center di San Jose.

L’evento si terrà al McEnery Convention Center di San Jose

Per la conferenza di lancio della WWDC 2017 Apple ha deciso di abbandonare il Bill Graham Auditorium in favore del McEnery Convention Center di San Jose, in California. Si tratta comunque di una sistemazione temporanea: per i prossimi keynote dovrebbe essere pronto il nuovo campus e, di conseguenza, "Il Teatro", cioè la struttura che andrà ad ospitare gli eventi di lancio dei futuri prodotti della mela. Si tratta di un edificio posizionato all'interno del Campus in grado di accogliere 1.000 persone, la cui parte alta sbuca dal terreno solo per ospitare le scale che portano nel salone vero e proprio posizionato sottoterra.


Cosa aspettarsi dalla WWDC 2017.

In diretta dal McEnery Convention Center di San Jose, in California, ha oggi inizio l'edizione 2017 della Worldwide Developers Conference, l'evento annuale che Apple dedica agli sviluppatori e nel corso del quale potrebbero arrivare importanti novità su tutto ciò che riguarda i software dell'azienda di Cupertino. Sicuramente ci si attende una presentazione iniziale di iOS 11, la nuova versione del sistema operativo di iPhone e iPad che dovrebbe portare con sé numerose novità, ma anche interessanti annunci legati a Siri e ad un ipotetico speaker casalingo basato sull'assistente virtuale della mela.

Possibile anche l'aggiornamento di MacOS, tvOS e watchOS, rispettivamente i sistemi operativo di Mac, Apple TV e Apple Watch. L'attenzione di tutto il pubblico è però rivolta verso un accessorio basato su Siri che Apple potrebbe annunciare proprio durante il keynote di lancio della WWDC 2017: si tratta di una sorta di rivale di Amazon Echo e Google Home, cioè un dispositivo da tenere in casa e in grado di rispondere ai nostri comandi vocali. Fanpage.it seguirà in diretta tutto il keynote, con aggiornamenti costanti in questa pagina.