Lo streamer Blur è sparito dagli schermi di Twitch a tempo indeterminato. Negli scorsi giorni la piattaforma di condivisione video in tempo reale di proprietà di Amazon ha sospeso il canale dell'influencer nostrano, oscurandone le pagine e mantenendo il provvedimento attivo ancora ad oggi, mercoledì 10 febbraio.

Chi è Blur

Tumblurr è lo pseudonimo dietro al quale si cela Gianmarco Tocco, streamer romano che è diventato famoso nella comunità di Twitch per le sue partite a Call of Duty, Fifa e numerosi altri videogiochi – ma anche per le dirette non incentrate sui videogiochi. Sul sito dedicato allo streaming, Tumblurr è conosciuto anche come Blur ed è uno degli utenti italiani più seguiti in assoluto con un pubblico da quasi 600.000 follower stabili. In questi giorni però il suo pubblico non lo può più raggiungere per motivi che non sono stati resi noti.

Da una parte infatti Blur è conosciuto per lo stile colorito delle sue dirette e non è un mistero che il giovane sia conosciuto come "king delle bestemmie"; d'altro canto però Twitch non ha alcuna politica attiva contro l'uso di questo tipo di linguaggio (o Blur non sarebbe riuscito ad ottenere la nomea che ha). È improbabile dunque che lo streamer sia stato punito per un comportamento finora mai finito sotto la lente di ingrandimento dei moderatori.

I precedenti

Twitch non rende note le motivazioni dietro ai suoi provvedimenti né rende facile la vita agli utenti che li espogono, motivo per cui il mistero sull'argomento è destinato a rimanere fitto. I fan di Blur del resto per il momento hanno un'altra preoccupazione per la testa, ovvero che la sospensione del loro idolo possa essere definitiva. Blur in effetti è già stato sospeso da Twitch altre tre volte, e questo ennesimo provvedimento potrebbe risultare in una espulsione definitiva.