La Commissione Europea ha presentato un appello contro la decisione dello scorso luglio che ha assolto Apple dal pagamento di 13 miliardi di dollari di tasse al governo Irlandese. Secondo il Commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager, nell'annullare la sentenza che ordinava ad Apple il pagamento delle tasse il tribunale UE ha effettuato "diversi errori" e quindi la decisione va a sua volta annullata. La Commissione aveva infatti ordinato il pagamento di 13 miliardi di dollari in tasse arretrate al governo irlandese, una decisione criticata sia da Apple che dalla stessa Irlanda. A luglio è stata poi presa la decisione che ha ribaltato tutto: la Commissione non avrebbe presentato sufficienti prove che potessero dimostrare un evidente vantaggio per l'azienda.

"Il Tribunale dell'Unione europea ha ripetutamente confermato il principio secondo il quale, sebbene gli Stati Membri possano determinare la loro leggi sulla tassazione, devono farlo nel rispetto della legge europea, incluse le leggi sugli aiuti di stato" ha spiegato la Vestager. "Se gli Stati Membri forniscono a certe aziende multinazionali vantaggi fiscali non disponibili per i loro rivali, danneggiano la competizione nell'Unione Europea in violazione degli aiuti di stato".

Apple ha risposto alla notizia spiegando di voler visionare l'appello della Commissione una volta ricevuto, aggiungendo che l'azienda ha sempre operato seguendo la legge in Irlanda e negli altri paesi in cui opera. "Il Tribunale ha categoricamente annullato il caso della Commissione a luglio e i fatti non sono cambiati da allora" ha commentato l'azienda della mela. "Questo caso non ha mai riguardato quante tasse paghiamo, ma dove le paghiamo". Secondo il Ministro delle finanze irlandese Paschal Donohoe, la faccenda richiederà "diversi anni prima di poter essere chiarita".