Nella giornata di ieri Microsoft ha lanciato in prova in 181 Paesi e 18 lingue per i clienti Office 365 Teams, l'applicazione per facilitare le conversazioni tra colleghi di lavoro con chat di gruppo ed altre funzionalità in grado di migliorare le comunicazioni in ufficio. Il software entra senza dubbio in competizione con altre soluzioni già disponibili sul mercato tra le quali Slack, la startup che in poco meno di tre anni ha conquistato numerose aziende raggiungendo oltre 4 milioni di utenti al giorno di cui circa un milione e 200 mila paganti.

E proprio in occasione del lancio di Microsoft Teams i responsabili della startup, valutata quasi 4 miliardi di dollari, hanno deciso di acquistare una pagina pubblicitaria sul New York Times per mandare un messaggio al team del colosso di Redmond: "Cara Microsoft, congratulazioni per l'annuncio di oggi. Siamo entusiasti di avere un po' di concorrenza, ma non ce la farai". La foto della pagina stampata sull'importante testata giornalistica è stata poi twittata dall'ad di Slack Stewart Butterfield che all'interno del social network di micro blogging Twitter ha ricevuto numerosi commenti rendendo la pubblicità virale. Microsoft Teams si presenta con una grafica semplice e intuitiva che permette di organizzare le conversazioni in gruppi e diverse integrazioni con Office 365 e OneDrive per scambiarsi file di lavoro con i colleghi.

Dopo la suite di Office, l'acquisizione del social network LinkedIn e Skype ora l'azienda capitanata da Satya Nadella prova a migliorare le comunicazioni interne degli uffici di tutto il mondo con Teams, un'applicazione che prova a contrastare il successo di Slack. I responsabili della startup Slack comunque non sembrano spaventati dal lancio del nuovo software Microsoft e sempre dalle pagine del noto quotidiano scrivono: "Non creerete qualcosa che la gente amerà solo facendo una lista delle nostre caratteristiche e riproducendole una ad una". Insomma, la sfida tra Slack e Microsoft Teams è appena iniziata, staremo a vedere nel corso dei prossimi mesi chi avrà la meglio.