Si torna a giocare negli stadi, non solo di calcio ma anche dell'NBA (National Basketball Association) e del baseball. Ci saranno le squadre, gli allenatori, i cronisti ma le partite post Covid-19 saranno diverse perché non avranno pubblico ad assistere e tifare. L'assenza di pubblico è stata introdotta come misura di sicurezza per evitare la diffusione del virus. E per ovviare a tale mancanza, NBA e baseball si affideranno a nuove modalità di realtà aumentata per creare un avatar delle persone in modo da riempire gli stadi con un falso pubblico, senza rischi per la salute dei tifosi.

NBA e Microsoft

"Per i fan della NBA, il basket è molto più di uno sport: si tratta di appartenere a una comunità con una passione collettiva per il gioco e il brivido di riunirsi per tifare per i giocatori e le squadre preferiti. Giocatori e squadre, nel frattempo, alimentano il loro gioco con quell'energia esplosiva dei fan dagli spalti". Con queste parole Jared Spataro, Corporate Vice President per Microsoft 365, introduce la nuova collaborazione di Microsoft con NBA. La NBA avrebbe dovuto ricominciare la stagione 2019-2020, interrotta per la pandemia globale, il 30 luglio a Orlando senza pubblico presente, privando il basket di una componente importante per la sua riuscita. Così Microsoft, in collaborazione con l'NBA, ha studiato un modo per garantire la presenza di un pubblico virtuale negli stadi e rendere le partite ancora coinvolgenti per tutti.

Grazie alla nuova funzionalità di Microsoft Teams, chiamata Together mode, sarà possibile avere un pubblico di avatar negli stadi: "La modalità Together utilizza la tecnologia di segmentazione AI per riunire le persone in uno sfondo condiviso come una sala conferenze, una caffetteria o un'arena. Utilizzando i principi scientifici della cognizione e della percezione sociale, la modalità Insieme è più di uno sfondo virtuale che fa sentire virtualmente stare insieme come stare insieme di persona. È facile mantenere un contatto visivo naturale, ad esempio, o registrare le emozioni degli altri partecipanti mentre reagiscono a ciò che sta accadendo, sia che si tratti di un annuncio di una riunione, di una presentazione di classe o della vista di un giocatore NBA preferito che sta per segnare un tre punti". Spiega Jared Spataro.

Per poter utilizzare la nuova modalità Together di Microsoft Teams, l'NBA installerà degli schermi a LED alti circa 5 metri lungo tre lati di ogni campo da gioco. A partire dal 30 luglio questi schermi saranno riempiti con oltre 300 fan che partecipano dal vivo al gioco collegandosi alla funzione Teams di Microsoft. Lanciata durante il lockdown, la nuova modalità del colosso di software era stata ideata per creare migliori interazioni durante le riunioni di lavoro attraverso un proprio avatar e quello dei colleghi realizzato grazie all'intelligenza artificiale che segmenta viso e spalle e colloca le persone in uno spazio virtuale. La nuova modalità Together di Microsoft Teams è stata potenziata ed estesa anche allo sport per permettere ai fan di mantenere un senso di comunità mentre guardano le partite di basket. Sara Zuckert, responsabile della Next Gen Telecast, NBA, ha dichiarato: "Questa nuova esperienza, la prima ad andare in diretta a seguito della partnership NBA / Microsoft, dà ai fan partecipanti la sensazione di sedersi uno accanto all'altro in una partita dal vivo senza lasciare il comfort e la sicurezza delle loro case. I giocatori, nel frattempo, sperimenteranno la loro energia e il loro supporto mentre scivolano giù dal campo e vedono la reazione in tempo reale dei fan. E gli spettatori che si sintonizzano sul gioco da casa sentiranno l'energia della folla e vedranno gli stand virtuali pieni di fan".

Fox Sports per MLB

"No fans? Not on FOX Sports", così FOX Sports ha annunciato che dal prossimo weekend le partite di baseball avranno un pubblico virtuale. Le partite post Covid-19 saranno infatti leggermente diverse perché non potranno essere seguite dal pubblico sui campi sportivi. E se tutte le 30 squadre della MLB hanno già annunciato che adotteranno un falso rumore di fan preso dai giochi "MLB: The Show di Sony", Fox Sports trasmetterà le partite con un pubblico virtuale. “Crediamo che la folla e vedere le persone sedute facciano parte di una trasmissione, faccia parte della trasmissione di sport di alto livello nelle principali leghe. Quindi volevamo trovare una soluzione per questo ”, ha dichiarato Brad Zager, produttore esecutivo e responsabile della produzione e delle operazioni di Fox Sports. Si comincia il 30 luglio con la partita Yankees-Nationals.

Per creare un pubblico virtuale nelle partite di baseball della Major League, Fox Sports userà una combinazione di tecnologie già precedentemente usato per il Super Bowl: in primis il software di realtà aumentata Pixotope, che sfrutta la grafica creata dall'agenzia creativa Silver Spoon Animation in Unreal Engine di Epic, già in uso nei videogiochi e sui set per gli spettacoli. Unreal si differenzia dalla solita grafica cinematografica perché non usa la post-produzione ma il rendering in tempo reale, che risulta dunque adatto alle necessità della televisione, specilamente durante la diretta delle partite. Per completare la resa credibile di un pubblico virtuale SportsMedia Technology (SMT), società che gestisce la maggior parte degli overlay sportivi come i tabelloni segnapunti o altro, lavorerà per inserire la grafica nei feed live della videocamera. Saranno quattro le telecamere (high home, centerfield, high first e high high camera) che permetteranno di vedere i fan virtuali. I tifosi potranno indossare le maglie della propria squadra, saranno di numero e densità variabile. Tali decisioni saranno stabilite dai produttori di Fox Sports stesso che saranno in grado di controllare tali parametri attraverso la combinazione di tecnologie adottate allo scopo di rendere il pubblico virtuale più realistico e coinvolgente possibile.