Di consegne realizzate tramite droni se ne parla da anni ormai, ma mai fino ad ora questa particolare pratica era mai stata messa in atto per la consegna di farmaci a privati. Mai, fino allo scorso primo novembre, quando UPS Flifht Forward, una sussidiaria del celebre corriere espresso, avrebbe portato a termine quella che sostiene essere stata la prima consegna di questo tipo nel mercato statunitense, effettuata con un drone a guida autonoma.

Le medicine consegnate con il drone

Nello specifico, il pacco consegnato con il drone conteneva medicine prelevate presso una farmacia della Carolina del Nord ed è stato recapitato ad una casa di un privato, prima di effettuare un secondo delivery ad una vicina comunità di pensionati.

Il volo è stato effettuato in maniera del tutto autonoma, ma è stato monitorato da un operatore in remoto che sarebbe stato in grado di subentrare qualora il drone avesse avuto delle difficoltà. Cosa che però non è stata necessaria: dopo aver ritirato il pacco, il drone Matternet M2 si è posizionato a circa 6 metri sopra la proprietà del destinatario, per poi abbassare lentamente il pacchetto tramite un cavo e consegnarlo.

Una soluzione decisamente comoda, soprattutto per quanto riguarda la consegna di medicinali a clienti con mobilità ridotta, che potrebbe diventare presto una pratica molto più diffusa nel territorio statunitense.

Non è la prima consegna fatta con un drone

Nonostante, in realtà, quella effettuata da UPS Flight Forward non sia la prima consegna portata a termine da un drone autonomo, la vera novità di quanto accaduto in Nord Carolina risiede tutta nel contenuto del pacco consegnato: è la prima volta che sono stati consegnati farmaci con obbligo di prescrizione medica direttamente in una casa privata.

Proprio il mese scorso Google ha lanciato in Virginia il proprio servizio di consegna tramite droni, con i quali vengono distribuiti medicinali da banco e altri articoli per la salute e il benessere, e anche UPS sta gestendo da mesi un servizio di consegna medicinali tramite droni autonomi presso il WakeMed Hospital nella Carolina del Nord, dove afferma di aver ormai portato a termine oltre 1500 consegne.