Gli utenti statunitensi di Netflix stanno per ricevere una brutta sorpresa: presto i prezzi degli abbonamenti del popolare servizio di streaming subiranno un incremento che colpirà tutte le fasce di prezzo. Lo ha svelato AP, che indica come le nuove sottoscrizioni si vedranno addebitare subito i prezzi maggiorati, mentre gli abbonati da tempo subiranno l'aumento nel corso dei prossimi tre mesi. L'abbonamento base passerà quindi da 8 a 9 dollari, quello in alta definizione da 11 a 13 dollari e quello di fascia alta che consente la fruizione di contenuti in 4K passerà da 14 a 16 dollari.

"I prezzi sono relativi al valore" ha spiegato Reed Hastings, CEO di Netflix. "Stiamo continuando ad incrementare l'offerta di contenuti, un elemento che si sta riflettendo nell'aumento di visualizzazioni in tutto il mondo". Il motivo alla base della decisione è proprio questo: l'aumento delle serie TV e dei film prodotti da Netflix – 700 solo nel 2018 – hanno imposto all'azienda un incremento di prezzi finalizzato a far entrare più soldi all'interno delle casse dell'azienda. Peraltro anche le serie presenti nel catalogo Netflix su licenza non sono economiche: per fare un esempio, sembra che l'azienda abbia speso 100 milioni di dollari per mantenere i diritti sul popolare Friends.

Cosa cambia per l'Italia

Per il momento nulla. Le notizie dei rincari stanno parlando di un aumento di prezzo che riguarderà solo il mercato americano, come confermato anche da un portavoce. Da un lato perché è uno dei più grandi, con oltre 58 milioni di abbonati, e dall'altro perché rappresenta il bacino di utenti principale. Detto questo, però, è altrettanto vero che tutte le serie e i film originali prodotti da Netflix stanno arrivando senza ritardi anche negli altri territori dove il servizio in streaming è presente. Quindi, proprio come successo con i rincari Amazon, è altrettanto probabile che questo aumento di prezzo possa raggiungere anche altri paesi, Italia compresa. Per il momento, però, questa è solo una ipotesi.