Avete scoperto che Facebook ha accesso a troppi dati personali e avete deciso di cancellare il vostro profilo. C'è un solo problema: l'eliminazione del vostro account non cambierà nulla e chiuderlo non significa essere liberi. È la dura verità creata dopo 14 anni di esistenza del social network più grande al mondo, che nel 2013 aveva annunciato l'esistenza del "profilo ombra", un contenitore associato ad ogni utente che raggruppava informazioni relative ad aspetti esterni al social network, come email e numeri di telefono, ottenute al di fuori del portale.

Di fatto il social network di Zuckerberg è quindi in possesso di numerose informazioni personali non indicate in prima persona dagli utenti di Facebook, ma recuperate attraverso altre pratiche. Un esempio? Quando ad un nostro amico viene chiesto il permesso di caricare i propri contatti su Facebook, il nostro numero finisce nei server del social network. Una pratica che fornisce al portale una chiara indicazione dei rapporti anche nella vita reale. Ma non solo, perché dal 2016 Facebook colleziona dati appartenenti a persone che non sono utenti del social attraverso cookies e pulsanti posizionati in tutto il web. È per lo stesso motivo che, a volte, abbiamo l'impressione che Facebook "ascolti" le nostre conversazioni.

In questo modo è in grado di tracciare una persona anche se questa non è iscritta al social network, generando ulteriori profitti. Insomma, anche cancellando l'account o non avendolo mai creato Facebook è comunque in grado di targettizzarvi, ottenere i vostri dati e venderli a terzi. Cancellarsi dal social non è peraltro la più semplice delle azioni: innanzitutto Facebook prova a proporre più volte l'opzione di disattivazione e non eliminazione e, una volta selezionata la volontà di cancellare l'account, l'azienda impiega fino a 90 giorni per rimuovere le informazioni dai suoi server. Anche una volta eliminati i propri dati, però, ricordatevi che Facebook può tracciarvi anche se non siete utenti registrati. Insomma, difficilmente riuscirete a liberarvi da Zuckerberg.