3 Settembre 2021
14:11

Non può raggiungere l’amica che si sposa: damigella si proietta al ricevimento come ologramma

Sarah Redington non poteva raggiungere l’amica Brittany a causa delle restrizioni applicate ai viaggi in tempi di pandemia, e si è presentata al suo matrimonio sotto forma di immagine in 3 dimensioni ripresa e proiettata attraverso apparecchiature speciali. Durante il ricevimento ha espresso la sua vicinanza alla coppia e ha chiacchierato con la sposa in una videochiamata.
A cura di Lorenzo Longhitano
L’ologramma della damigella (Foto: ARHT Media)
L’ologramma della damigella (Foto: ARHT Media)

Dall'avvento della pandemia di coronavirus, chiamate e videochiamate hanno sostituito forzatamente gli incontri dal vivo. La situazione è decisamente migliorata negli ultimi mesi, eppure le restrizioni legate a Covid-19 continuano a rendere difficoltosi ritrovi e grandi eventi con numerosi invitati. È quello che rischiava di avvenire al matrimonio tra Brittany Smith e Jeffrey Gallant, con la damigella d'onore della sposa bloccata nel Regno Unito e impossibilitata a raggiungere la sua amica del cuore nel luogo della cerimonia, in Canada: per superare l'ostacolo in modo creativo, la ragazza si è fatta proiettare durante la cerimonia sotto forma di ologramma, inviando cioè una sua immagine in tre dimensioni che ha interagito con gli invitati presenti.

Lo studio di registrazione allestito per l’ologramma (Foto: ARHT Media)
Lo studio di registrazione allestito per l’ologramma (Foto: ARHT Media)

Lei si chiama Sarah Redington, e si è manifestata di fronte agli invitati al matrimonio tra Brittany e Jeffrey dopo che lo sposo l'ha convinta a prestarsi all'operazione. I due si sono rivolti a un'azienda canadese specializzata in una tecnica di ripresa e trasmissione battezzata dal gruppo Holopresence, nella quale i protagonisti vengono ripresi e riprodotti da speciali telecamere e proiettori. Il sistema restituisce nei luoghi desiderati una immagine tridimensionale dell'originale, proprio come avviene con un ologramma. Le limitazioni tecniche del sistema adottato sono numerose – a cominciare dalla risoluzione dell'immagine per passare alla nitidezza e alla frequenza di aggiornamento dei movimenti – ma per la sposa vedere la propria migliore amica in tre dimensioni e davanti a sé è stata comunque una emozione.

La proiezione durante il ricevimento (Foto: ARHT Media)
La proiezione durante il ricevimento (Foto: ARHT Media)

Per la particolare videochiamata, Redington si è recata in uno studio di proprietà dell'azienda a Londra, mentre la sede principale di Toronto si è occupata di allestire i proiettori che l'hanno riprodotta nella location dell'evento. Dopo una prima parte con gli auguri e il brindisi preregistrata e riprodotta durante il ricevimento, il video ha preso la forma di una normale videochiamata online, con una connessione Internet incaricata di trasferire i dati necessari da un punto all'altro delle comunicazioni. Purtroppo organizzare qualcosa di simile per il proprio matrimonio resta poco fattibile: al momento le apparecchiature utilizzate dall'azienda sono pressoché uniche nel loro genere e il costo del loro noleggio non è stato diffuso.

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