Tra i problemi di sicurezza che occasionalmente gli utenti smartphone si trovano a dover affrontare, quello individuato negli scorsi giorni è uno dei più bizzarri. È stato battezzato lo sfondo maledetto ed è un'immagine che sta circolando da fine maggio sui canali social, apparentemente innocua ma in grado di mandare in tilt molti modelli di smartphone Android nel caso in cui i proprietari tentino di impostarla come sfondo del telefono. I dispositivi — hanno riferito in molti online — possono perfino diventare inutilizzabili e richiedere un ripristino delle impostaizoni di fabbrica.

Il mistero dello sfondo maledetto

Tra le prime segnalazioni dell'anomalia c'è quella di Ice Universe — figura nota nel panorama tecnologico per essere riuscito spesso a fornire anticipazioni sulle uscite di nuovi smartphone e tablet — che ha pubblicato su Twitter la foto incriminata, un panorama lacustre con una vegetazione rigogliosa in primo piano e montagne e nuvole sullo sfondo. A commento una raccomandazione: "Non impostate questa immagine come sfondo, specialmente sugli smartphone Android, perché manderà in tilt il dispositivo. Non provateci, e se qualcuno vi invia la foto in questione, ignoratela". Inevitabilmente, sotto al tweet si sono radunati i commenti di decine di persone incredule che hanno voluto mettere alla prova la veridicità del cinguettio, bloccando così il proprio telefono.

Perché la foto manda in tilt i telefoni

La comunità di utenti Android ha iniziato a lavorare sul mistero, arrivando innanzitutto a concludere che la foto non provoca danni ovunque ma solamente su alcuni modelli di telefono aggiornati all'ultima versione di Android (la numero 10). Secondo la spiegazione più accreditata del fenomeno, si tratta di un errore nel modo in cui il sistema operativo cerca di interpretare la foto per convertirla nella tavolozza cromatica che viene utilizzata per gli sfondi del telefono. Questa limitazione, unita al particolare formato di colori utilizzato nella foto incriminata, causa un impasse del quale il sistema operativo sembra non essere in grado di venire a capo.

Anziché liquidare l'incongruenza restituendo un messaggio di errore, il telefono finisce con il tentare all'infinito la conversione lasciando in attesa tutte le altre operazioni e dando così come risultato un telefono inutilizzabile. Inoltre, nel momento stesso in cui la foto viene impostata come sfondo del telefono l'errore si fa persistente, poiché gli sfondi sono tra i primi elementi che vengono caricati in memoria all'accensione del dispositivo — prima ancora che l'utente possa arrivare alle impostazioni e porre rimedio al problema.

Le soluzioni

Fortunatamente il telefono non è perso per sempre: in alcuni casi il sistema dopo svariati riavvii entra in una speciale modalità "sicura" di carattere temporaneo, nella quale anche lo sfondo viene riportato alla normalità e l'utente può risolvere il problema manualmente; altre volte l'attivazione di questa modalità va forzata consultando la guida d'uso del proprio dispositivo.

In alcuni casi più gravi però la modalità sicura non è prevista, non è accessibile o non serve a risolvere il problema; ecco allora che l'unica soluzione diventa il ripristino alle impostazioni di fabbrica. Questa procedura è attivabile ancora prima dell'avvio di Android — solitamente tenendo premuta una sequenza di tasti del telefono in fase di accensione — ma ha un effetto collaterale grave: cancella del tutto la memoria interna del telefono facendo perdere foto, video, numeri di telefono, app e impostazioni.

Come proteggersi

Il bug che scatena l'errore è piuttosto banale e gli sviluppatori sanno già come risolverlo, ma prima che la correzione passi a Google e poi ai produttori dei singoli telefoni e infine ai telefoni stessi potrebbero passare settimane. Nel frattempo, l'unico metodo di prevenzione è evitare di scaricare e utilizzare sfondi da fonti sconosciute. L'immagine pubblicata da Ice Universe infatti non è unica nel suo genere, anzi: ora che il suo meccanismo d'azione è venuto a galla e che molti esperti e appassionati si sono interessati al problema, è molto probabile che emergeranno online altre foto e immagini progettate appositamente per attivare il bug.

La minaccia fortunatamente non è insidiosa e per subire il blocco del telefono occorre impostare manualmente una di queste foto come sfondo. Il consiglio per proteggersi dunque è semplicemente quello di astenersi dal cambiare sfondo al telefono proprio nelle prossime settimane, o tutt'al più di farlo con fotografie proprie o provenienti da fonti fidate.