Oggi è un giorno speciale per Microsoft e per chi ama i videogiochi in generale: in queste ore debutta infatti Microsoft xCloud, il servizio di gioco in streaming della casa di Redmond che permette di giocare a ben 150 titoli per Xbox e PC sugli schermi di qualunque dispositivo, smartphone inclusi. Il debutto della piattaforma è atteso da mesi, e a partire da oggi il servizio è finalmente disponibile in beta per tutti coloro che hanno sottoscritto o sottoscriveranno un abbonamento mensile a Xbox Game Pass Ultimate.

Come funziona Microsoft xCloud

La soluzione Microsoft al debutto oggi non è la prima nel suo genere. PlayStation Now permette di fare qualcosa di simile anche se limitatamente ai PC, mentre su smartphone Google qualche mese fa ha lanciato in via definitiva il suo servizio Stadia e Nvidia offre ai videogiocatori una sua variante battezzata GeForce Now. Il principio alla base di queste piattaforme è il medesimo: i giochi vengono eseguiti su dei server di proprietà delle aziende, e trasmessi in tempo reale sui dispositivi dei giocatori; questi ultimi inviano i comandi di gioco ai server per controllare quel che sta avvenendo sullo schermo. Le trasmissioni avvengono in pochi millesimi di secondo, in modo che l'esperienza garantita sia identica a quella di una console da casa, ma vivibile su qualunque tipo di schermo, a prescindere dalla potenza che il dispositivo utilizzato ha a disposizione.

Cosa serve per giocare

Per il momento Microsoft ha concentrato le proprie attenzioni sugli smartphone Android; il suo servizio di cloud gaming sarà compatibile con tutti i telefoni con sistema operativo Google a partire dalla versione 6.0, Marshmellow, scaricando l'app dal Play Store. Gli iPhone purtroppo non sono compatibili con il servizio, con dispiacere anche di Microsoft: la decisione è stata infatti di Apple, che ha rifiutato l'ingresso della piattaforma nel suo negozio digitale.

Per il resto non esistono requisiti relativi alla velocità del processore o alla memoria RAM a bordo dello smartphone o del tablet: basta solo che il gadget possa collegarsi a Internet con una connessione da 10 Mbit al secondo e disponga di un modulo Bluetooth 4.0 per potersi collegare con un controller esterno che servirà per giocare senza doversi adattare ai controlli touch. Tutti i joypad compatibili già con Xbox One e forniti di modulo bluetooth dovrebbero funzionare adeguatamente, ma anche i controller standard non dovrebbero avere problemi; l'ideale per giocare su smartphone è comunque disporre di una apposita clip che mantenga lo schermo del telefono agganciato ai comandi.

Prezzo e catalogo

Quello che finora è stato chiamato Project xCloud è pensato come una parte integrante di Xbox Game Pass Ultimate, il Netflix dei videogiochi che già da tempo è l'asso nella manica dell'offerta Microsoft in fatto di videogame. Con il servizio in abbonamento, la casa di Redmond chiede 15 euro al mese per offrire un catalogo di titoli nutrito e vario da poter giocare sia sulle console Xbox che su PC. Con l'aggiunta di Project xCloud al servizio Game Pass si aggiungono al pacchetto anche più di 100 giochi di alto livello da poter portare ovunque sul proprio smartphone: si tratta di titoli tripla A come anche di accattivanti giochi indipendenti; il catalogo si sovrappone a quello già disponibile su PC e Xbox, ma la novità è comunque rilevante.

Chi ha già una Xbox o un PC ha infatti la possibilità di poter continuare le proprie partite anche fuori da casa. Chi non si è mai lanciato nel mondo del gaming ha già in tasca quel che serve per provare: un telefono Android e un conto sul quale avviare l'abbonamento. Per chi non ha mai provato Game Pass Ultimate il servizio può essere attivato in prova al prezzo di 1 euro per il primo mese; la lista dei giochi è invece disponibile a questo indirizzo.