Da giorni non si fa altro che parlare di Bandersnatch, il film interattivo di Black Mirror che ha catalizzato l'attenzione di tutti gli abbonati a Netflix. Il lungometraggio lanciato lo scorso 28 dicembre propone infatti una serie di scelte che gli spettatori possono prendere durante la visione, modificando la storia e indirizzandola verso determinati esiti. Bandersnatch ruota attorno alle vicende di uno sviluppatore di videogiochi degli anni '80 alla prese con la creazione di Bandersnatch, un titolo rivoluzionario realizzato per la casa di produzione fittizia Tuckersoft.

Durante la visione si viene a conoscenza del fatto che l'azienda ha già prodotto diversi videogiochi – compresi alcuni che rimandano a vecchi episodi di Black Mirror – tra cui Nohzdyve, che ora è disponibile per essere giocato gratuitamente. Ma ad una condizione. Nel film, infatti, i giochi prodotti dalla casa di sviluppo sono pensati per girare su ZX Spectrum, un PC rilasciato all'inizio degli anni '80 e importante sia per la trama che per il creatore della serie Charlie Brooker, che proprio in quegli anni ha iniziato la sua carriera da giornalista videoludico.

Il gioco, quindi, è davvero disponibile per tutti, ma per poterlo giocare necessiterete di un emulatore dello ZX Spectrum. Potete scaricare il videogioco da questo link, mentre per l'emulatore potete affidarvi a software come Fuse, Qaop e Speccy. Il gameplay è piuttosto semplice e vede il protagonista in caduta libera tra due palazzi: i giocatori dovranno cercare di controllarlo per evitare i vari pericoli che gli si pareranno davanti. Si tratta di un gioco piuttosto semplice, ma la sua esistenza dimostra ancora una volta l'interesse da parte di Netflix di ampliare le esperienze dei suoi show anche al di fuori del contenuto stesso. Non è peraltro la prima volta che Netflix ha sviluppato un videogioco basato su una delle sue serie originali: sono disponibili diversi giochi ispirati a Stranger Things che è possibile giocare direttamente da browser.