16 Luglio 2021
12:17

Ora puoi salvare nelle bozze le storie Instagram che non hai completato

Gli sviluppatori hanno deciso di dare agli utenti uno strumento che li aiuterà a pubblicare storie in modo più ragionato. La mossa toglierà autenticità alla sezione, ma è in linea con la trasformazione di Instagram in piattaforma di intrattenimento con un accento marcato sull’esperienza dei creator.
A cura di Lorenzo Longhitano

Le storie su Instagram sono nate per essere pubblicate in modo estemporaneo, ma in pochi anni dal loro debutto sono diventate uno strumento di comunicazione fondamentale per influencer, brand e personaggi pubblici. Non stupisce che i contenuti pubblicati al loro interno vengano ideati e programmati a tavolino, motivo per cui gli sviluppatori dell'app hanno deciso di dare ai creator e agli utenti uno strumento che li aiuterà a pubblicare storie in modo più ragionato: la possibilità di salvare tra le bozze tutti i contenuti rimasti momentaneamente incompleti.

Come funzionano le bozze nelle storie di Instagram

Fino a oggi la creazione delle storie andava finalizzata nel momento stesso in cui veniva deciso di pubblicarla: abbandonare il processo portava a una finestra di dialogo che chiedeva se l'utente era davvero sicuro di voler abbandonare i progressi fatti fino a quel momento ed eliminare il contenuto prima della pubblicazione. A partire da questi giorni invece si sta diffondendo tra gli utenti del social una nuova voce all'interno della medesima finestra di dialogo, che permette di salvare il contenuto in lavorazione all'interno della sezione bozze. Da questo archivio le storie incomplete possono essere riprese per un massimo di 7 giorni, trascorsi i quali i contenuti saranno cestinati in automatico come se fossero stati eliminati.

Storie meno autentiche, più spazio ai creator

La funzione è esattamente la stessa che finora era riservata ai contenuti classici pubblicabili all'interno della sezione principale dell'app. Evidentemente gli sviluppatori hanno capito che anche le storie vengono trattate come contenuti programmabili, da realizzare in modo più ragionato e spesso da pubblicare in un momento diverso da quello della loro realizzazione. La mossa toglierà probabilmente autenticità alla sezione storie, ma è in linea con la nuova politica adottata da Instagram, ovvero trasformarsi da app di condivisione fotografica ad app di intrattenimento con un accento marcato sull'esperienza dei creator.

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