Presto su Facebook potrebbe arrivare un'invasione di selfie tridimensionali. È la conseguenza dell'ultima novità annunciata dal social network in queste ore: la possibilità di scattare foto in 3D dallo smartphone — anche nel caso in cui il dispositivo non disponga di una doppia fotocamera — e di pubblicarle sulla bacheca del social in modo che i contatti possano godersele con uno scenografico effetto di profondità.

Le foto in 3D non sono una novità assoluta per Facebook: il social finora ha permesso di scattare queste particolari fotografie utilizzando le fotocamere multiple presenti sui dispositivi più recenti. Nel sistema impiegato fino a oggi, ciascuno dei due sensori utilizzati registra informazioni leggermente diverse rispetto all'altro, e la differenza tra le due immagini catturate aiuta il telefono a creare una foto in modalità ritratto; a partire da questa tipologia di immagine, gli algoritmi di Facebook capiscono poi quali oggetti inquadrati sono in primo piano e quali rappresentano invece lo sfondo. Dai prossimi giorni questo lavoro sarà svolto da un sistema basato su intelligenza artificiale, che potrà dedurre la struttura tridimensionale di una scena basandosi su un'immagine singola.

La novità permette di utilizzare le foto in 3D anche a chi ha un telefono particolarmente datato e privo di doppia fotocamera, ma apre le porte anche agli autoscatti 3D, che finora erano appannaggio solamente di iPhone e dei pochissimi altri telefoni provvisti di doppia fotocamera frontale. In generale i nuovi algoritmi di possono applicare a qualunque foto sia già presente nel rullino dello smartphone: basta scegliere la voce "Foto 3D" durante la pubblicazione di un nuovo post su Facebook e scegliere l'immagine di partenza.

A seconda della qualità dell'immagine e della disposizione degli oggetti nell'ambiente i risultati possono variare, ma il funzionamento è assicurato: come avviene già per le immagini scattate in modalità ritratto, nella bacheca queste immagini si potranno ammirare da prospettive diverse cliccandoci sopra con il mouse o inclinando leggermente lo schermo del dispositivo come per vederle da un'altra angolazione.