Pornhub ha annunciato che a partire da questo giovedì PayPal non supporterà più la piattaforma, eliminando il principale metodo di pagamento utilizzato dal popolare sito web per pagare gli attori con le loro percentuali derivate dalle pubblicità. "Pornhub ha effettuato alcuni pagamenti commerciali tramite PayPal senza il nostro permesso" ha spiegato l'azienda di pagamenti in una nota. "Abbiamo preso provvedimenti per fermare queste transazioni". In questi pagamenti rientrerebbero anche quelli effettuati verso i creatori di contenuti che proprio tramite PayPal ottenevano la loro fetta di ricavi.

Questa decisione affligge quindi tutti gli utenti che fanno parte del Model Program di Pornhub, cioè quella sezione che consente di caricare i propri filmati porno guadagnando poi dalla pubblicità. In breve, funziona esattamente come YouTube e le sue monetizzazioni, ma con contenuti chiaramente pornografici. Fino ad oggi i ricavi derivanti da questo programma venivano per lo più inviati tramite PayPal, ma ora la piattaforma dovrà virare sulle altre modalità di trasferimento dei soldi, di certo meno intuitive. Per il momento l'azienda sta indirizzando i creator verso assegni, bonifici, il portafoglio virtuale Paxum e la criptovaluta Verge.

"Continueremo ad aggiungere modalità di pagamento più semplici" ha spiegato Pornhub, sottolineando l'interesse verso altre criptovalute. Di certo, però, le valute virtuali non sono il metodo più comodo per ricevere pagamenti da convertire poi in dollari, mentre le opzioni attualmente disponibili sono solo apparentemente vantaggiose. Il bonifico, per esempio, si scontra contro il fatto che alcune banche si rifiutano di gestire chi lavora nel campo del porno. Per questo Pornhub ha sempre spinto PayPal come servizio di pagamento: "È un servizio che molte persone che potrebbero non avere accesso alle banche possono utilizzare per essere pagate".