grokstyle facebook

Facebook ha deciso di puntare molto sull'e-commerce, uno dei tanti obiettivi che il colosso di Meno Park si è prefissata per questo 2019. E tenendo conto di questo obiettivo, si spiega quindi l'acquisizione di GrokStyle, una startup, specializzata nell'e-commerce di mobili, che sfrutta l'intelligenza artificiale per fornire un'esperienza di acquisto "visuale". L'acquisizione è stata poi confermata dalla portavoce di Facebook, Vanessa Chan, la quale ha confermato dichiarando: "Siamo entusiasti di dare il benvenuto a GrokStyle all'interno di Facebook. Il loro team e la loro tecnologia contribuiranno a sviluppare le nostre capacità nel campo dell'Intelligenza Artificiale".

Da tempo Facebook sta lavorando sul commercio online e Marketplace ne è una prima prova. Ecco perché l'acquisizione di una startup come GrokStyle può aiutare il colosso di Mountain View a posizionarsi in un settore in cui innovare è la chiave vincente. La chiave vincente di GrokStyle è proprio l'intelligenza artificiale con cui viene sviluppata una esperienza d'acquisto visuale.

La startup è nata a San Francisco nel 2016 ed è conosciuta nella Silicon Valley, e non solo, ha sviluppato una tecnologia che permette agli utenti di cercare mobilie e oggetti di arredo scattando semplicemente una foto dal proprio smartphone. Tra le aziende che hanno collaborato con con GrokStyle vi è Ikea con cui l'azienda svedese ha sviluppata un'applicazione mobile per la realtà aumentata.

Al momento non è chiaro come Facebook cercherà di sfruttare la tecnologia di GrokStyle e da Menlo Park non viene neanche riferita la cifra relativa a tutta l'operazione di acquisizione. "Il nostro team e la tecnologia continueranno a vivere" – si legge nel comunicato di GrokStyle – "e continueremo ad usare la nostra tecnologia basata su Intelligenza Artificiale per costruire grandi esperienze di ricerca visiva per la vendita al dettaglio".

Resta quindi molta curiosità attorno a questa operazione, ma non vi è dubbio che Facebook cercherà di sfruttare questa opportunità per elaborare meglio una esperienza d'acquisto basato su realtà aumentata, cosa di cui si parla da tempo.