31 Agosto 2021
10:12

Se non dici a Instagram quanti anni hai, non potrai più usare l’app

Il gruppo ha annunciato che chiederà in modo sempre più insistente l’età di tutti i suoi iscritti, fino a impedire loro di usare il social se non la forniscono. Controlli anti frode staneranno chi mente, mentre l’informazione servirà in parte a proteggere i minori, e in parte a fornire a tutti annunci pubblicitari più pertinenti.
A cura di Lorenzo Longhitano

A partire da oggi anche Instagram inizierà a chiedere più insistentemente agli utenti quando sono nati. La decisione è stata annunciata in queste ore e riguarda tutti gli utenti del social, non solo i nuovi iscritti: per tutti coloro che hanno già un profilo sulla piattaforma, l'app inizierà a chiedere in modo sempre più insistente la loro data di nascita per un motivo che ovviamente con i festeggiamenti ha ben poco a che vedere. Conoscendo questa informazione il social può dedurre quanti anni hanno i singoli utenti, individuare i minorenni e applicare limitazioni a come questi ultimi utilizzano il social.

A cosa serve il controllo dell'età di Instagram

La novità equipara Instagram a TikTok, che già da tempo chiede ai suoi frequentatori di inserire la loro data di nascita e che ultimamente ha reso questo processo obbligatorio. Lo scopo del resto è lo stesso: come dichiarato dai gestori del social, gli sviluppatori hanno intenzione di introdurre nuove funzionalità mirate a proteggere le attività dei più piccoli all'interno dell'app. Un esempio di quanto già fatto in merito è il divieto per i maggiorenni di inviare messaggi privati a tutti gli under-18 che non sono loro follower, ma in futuro le novità coinvolgeranno anche la tipologia di contenuti che i minori potranno vedere, nonché gli annunci pubblicitari che verranno somministrati a loro e a tutto il resto degli utenti, che con un'età precisa inserita nella banca dati potranno essere presi più facilmente di mira da inserzioni pertinenti.

Senza accettare, non si potrà usare l'app

Al controllo non si potrà sfuggire: Instagram inizierà a mostrare la relativa notifica tra i normali post, dando la possibilità di ignorarla ma tornando a proporla in modo sempre più insistente. La richiesta inizierà a comparire anche al posto di foto e video che il social ritiene inadatti ai minori: prima di poterli vedere occorrerà dichiarare la propria data di nascita, sbloccando così i contenuti sensibili. Più in là nel corso delle settimane – anticipa Instagram – fornire la propria data di nascita sarà necessario per poter continuare a utilizzare l'app.

Il controllo anti frode

Il gruppo ha anche anticipato che utilizzerà dei sistemi per verificare che l'età inserita sia corretta. I controlli utilizzeranno software di intelligenza artificiale non meglio specificati, ma un esempio che è stato dato prevede algoritmi che scandagliano i post di compleanno degli utenti in cerca di informazioni utili sulla loro età. In caso di discrepanze il social darà l'opportunità agli utenti di correggere quanto dichiarato in precedenza o di fornire prove sull'età che dichiarano di avere; prima che questo sistema entri in attività passerà ancora del tempo, ma le critiche già non tardano a emergere: dietro allo scudo della protezione dei minori, Instagram si prepara a conoscere e verificare in modo automatizzato l'età di un miliardo di persone.

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