È un regalo alla "sua" Torino, quello che il giornalista, presentatore e divulgatore scientifico Piero Angela ha intenzione di realizzare nella capitale piemontese: un museo della tecnologia "di ieri e di oggi" che però, per il momento, è poco più che un'idea astratta. A confessare il desiderio è stato lo stesso Angela in questi giorni, nel corso di una intervista concessa a Repubblica durante la quale lo storico presentatore di SuperQuark ha affermato di voler omaggiare, con il suo progetto, i cittadini torinesi.

"Conosco pregi e difetti dei torinesi, che tendono a scoraggiarsi" ha dichiarato Angela al quotidiano; "Io invece vorrei dare loro lustro, perché lo meritano". Piero Angela del resto Torino e i torinesi li conosce bene: nato nella città della Mole nel 1928, vi è poi cresciuto rimanendovi fino all'età di 27 anni, non prima di avervi lavorato come cronista radiofonico, nello specifico per il Giornale Radio.

In realtà di definito sull'opera non c'è ancora nulla – né i fondi a disposizione, né la potenziale ubicazione. Lo stesso Angela ha voluto precisare che il percorso necessario a dare concretezza al suo proposito è ancora lungo, che il progetto è ancora "allo stato giurassico", che gli sponsor vanno ancora trovati e che il museo potrebbe perfino non realizzarsi mai; allo stesso tempo però il presentatore ha ammesso di aver già parlato della sua idea con alcuni amici di Torino, rimandando a più in là nel tempo eventuali aggiornamenti.

Quel che è noto è solamente il tema: la tecnologia non solo di ieri, ma anche di oggi e di domani. Radici ben piantate nel passato insomma (e anche nel passato di Torino, che dal 1700 ospita un'Accademia delle Scienze che ha vantato soci di fama mondiale) ma con lo sguardo rivolto al presente e alle sfide che ci attendono nel futuro immediato e prossimo.