9 Settembre 2015
18:06

Poletti: più occupazione per i giovani con “Crescere in digitale”

Il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha dato il via oggi al progetto “Crescere in digitale, progetto che si rivolge ai giovani disoccupati iscritti a “Garanzia Giovani”. I giovani che si iscriveranno potranno seguire gratuitamente corsi per migliorare le proprie competenze digitali. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Google e Unioncamere.
A cura di Francesco Russo

Presentato lo scorso aprile, il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha dato il via oggi al progetto "Crescere in digitale, progetto che si rivolge ai giovani disoccupati iscritti a "Garanzia Giovani". I giovani che si iscriveranno potranno seguire gratuitamente corsi per migliorare le proprie competenze digitali messi a punto da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Google e Unioncamere. Scopo del progetto è quindi quello di fornire ai giovani competenze digitali in grado di affrontare il mercato del lavoro che oggi si misura anche con l'evoluzione verso il digitale.

Il progetto ha preso il via oggi nella sede del ministero in via Veneto a Roma ed erano presenti anche il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, ed il Public Policy Manager di Google Italia, Diego Ciulli.

Il progetto Crescere in digitale

"Crescere in digitale" si pone come principale obiettivo quello di rafforzare le potenzialità dei giovani italiani in termini di occupazione e, allo stesso tempo, quello di favorire la digitalizzazione delle Pmi. E per realizzare tutto questo, si prevede un percorso formativo composto da diverse fasi:

  • 50 ore di training online
  • laboratori sul territorio
  • oltre 3.000 tirocini retribuiti (500 euro al mese) nelle imprese italiane.

A partire da oggi, gli oltre 700.000 giovani disoccupati iscritti al programma "Garanzia Giovani", potranno accedere, senza alcun costo, al percorso di formazione disponibile sulla piattaforma crescereindigitale.it, realizzata da Google.

"Oggi parte concretamente un progetto che si pone due obiettivi" – ha affermato il ministro Poletti – "entrambi di rilievo: migliorare l’occupabilità dei giovani per agevolarne l’ingresso nel mercato del lavoro e favorire la digitalizzazione delle imprese, leva importante di sviluppo e competitività".

Attraverso il training online, i cui contenuti sono stati definiti dal comitato scientifico del progetto, i partecipanti avranno l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze dell’ecosistema digitale e apprendere come il web possa essere un valido strumento per supportare la crescita e la visibilità internazionale delle aziende. Figure di spicco come Vint Cerf, uno dei padri fondatori di Internet e oggi Chief Internet Evangelist di Google, si alterneranno ad accademici e professionisti del settore e alle testimonianze di alcuni imprenditori del Made in Italy, pionieri nell’uso del web, raccolte da Fondazione Symbola e Università Ca' Foscari. Tra i vari docenti ci sono anche nomi come Miriam Bertoli (PMI Online); il professor Carlo Alberto Carnevale Maffè, dell'Università Bocconi per comprendere l'Ecosistema Digitale;  Stefano Epifani docente all'Unversità Sapienza di Roma. I temi che saranno affrontati saranno quindi da come creare un sito web responsive a come gestire i social media, come fare crescere il business online, conoscere l'ecommerce e tante altre attività.

A conclusione del percorso formativo, saranno selezionati i giovani che accederanno ai laboratori sul territorio – coordinati da Unioncamere e dal sistema delle Camere di commercio – e agli incontri con le imprese per i tirocini formativi, organizzati anche in collaborazione con il mondo delle associazioni di categoria. Tutti i tirocini saranno retribuiti (500 euro al mese) e avranno una durata di 6 mesi. E sono già più di 500 le imprese che hanno aderito all’iniziativa richiedendo l'attivazione di almeno un tirocinio per sviluppare progetti digitali. Veneto, Toscana, Lombardia, Abruzzo e Campania sono le regioni con il maggior numero di aziende ad aver richiesto tirocinanti. Il progetto sarà attivo fino alla fine del 2016.

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