Tutti i fan Apple più attenti avranno notato che nel corso della presentazione del nuovo iPhone X Craig Federighi ha riscontrato alcune difficoltà nello sbloccare il dispositivo tramite la nuova tecnologia di scansione del volto Face ID. Come evidenziato da numerosi filmati diffusi in Rete subito dopo il keynote Apple di martedì 12 settembre, nel corso della conferenza il responsabile Apple ha avuto difficoltà ad utilizzare la scansione del viso, portando il dispositivo a richiedere l’inserimento del codice d’accesso per ragioni di sicurezza.

Questo ha fatto pensare a molti utenti che si trattasse di un problema legato al nuovo sistema di riconoscimento montato sui nuovi iPhone X ma a riguardo David Pogue è intervenuto su Yahoo! per spiegare quanto accaduto: "Sono stato in grado di contattare Apple. Dopo aver esaminato i log dell’iPhone X usato per la demo, hanno capito esattamente cosa sia successo. Alcune persone hanno maneggiato iPhone X per la demo sul palco con largo anticipo e non si sono accorte di come il dispositivo stesse cercando di autenticare i loro volti. A seguito di diverse scansioni non riconosciute, iPhone ha fatto esattamente quel per cui è stato progettato: ha richiesto la password. Face ID ha quindi funzionato normalmente".

Il problema dunque non è da attribuire al nuovo sistema Face ID ma al fatto che lo stesso dispositivo ha inquadrato più volti in poco tempo, attivando il sistema di sicurezza tramite codice di sblocco, la stessa situazione che avviene già con gli attuali iPhone dopo alcuni tentativi errati di sbloccare il dispositivo con il Touch ID.