Il rover Perseverance ha appena iniziato la sua missione su Marte, ma tra le prime operazioni che catalizzeranno l'attenzione degli appassionati di esplorazione spaziale ce n'è una che non riguarda direttamente il veicolo su ruote. Si tratta del primo volo di Ingenuity, il drone giunto sul pianeta insieme al fratello maggiore su ruote, che è programmato per decollare sulla superficie del pianeta rosso e scattare le prime foto aeree di Marte che siano mai state catturate. Com'è facile immaginare, l'evento richiede una certa preparazione, e in questi giorni la Nasa ha comunicato con precisione quale sarà la sequenza di eventi che porterà al decollo, fissato tra circa due settimane.

Il drone andrà innanzitutto depositato in un'area sgombra del cratere dove è stato spedito Perseverance: qui Ingenuity sarà depositato nel corso di una delicata operazione che sarà costantemente supervisionata dai tecnici sulla Terra in ogni suo passaggio, e che per questo dovrebbe impiegare – da sola – circa 6 giorni. Al termine della procedura, l'elicottero sarà a distanza di sicurezza dal rover e completamente carico, pronto per affrontare la sua prima, fredda notte di Marte lontano da Perseverance.

Il tempo successivo sarà dedicato a mettere alla prova i circuiti e i sistemi di volo del drone – dai controlli ai rotori: le variabili da verificare del resto sono numerose e l'atmosfera di Marte è particolare. Spiccare il volo sul pianeta rosso non è qualcosa che potrebbe fare un qualunque quadricottero come quelli che vengono venduti ormai a iosa sulla Terra.

Il volo inaugurale non è previsto prima dell'8 di aprile, quando Ingenuity dovrebbe sollevarsi dal suolo a un'altitudine di circa 3 metri per una trentina di secondi. Il volo sarà ripreso dalle telecamere di Perseverance ma offrirà anche una inedita panoramica in soggettiva del pianeta rosso ripresa dalle telecamere montate direttamente a bordo del drone; quest'ultimo però, al di là delle immagini, non raccoglierà altri dati su Marte. Una volta atterrato, il drone ricaricherà le batterie per il volo successivo, e così via per tutta la missione che dovrebbe durare circa 30 giorni: lo scopo è quello di esplorare le possibilità del volo nell'atmosfera del pianeta, così da realizzare in futuro velivoli in grado di sfruttare ciò che ha imparato Ingenuity durante la sua esperienza.