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Presto WhatsApp si potrà usare da più dispositivi, anche senza telefono: ecco come

Della novità si discute da tempo ma ora sembra che gli sviluppatori siano pronti a metterla alla prova presso una ristretta cerchia di utenti. Le prime schermate sono trapelate online e ne mostrano il funzionamento, ma prima del rilascio al grande pubblico potrebbero passare dai due ai sei mesi.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Sono molti gli utenti di WhatsApp che vorrebbero usare la piattaforma di messaggistica liberamente da più dispositivi. WhatsApp Web svolge in effetti parzialmente questo compito, ma richiede comunque che lo smartphone principale sia connesso a Internet e a portata di mano. Presto però le cose cambieranno: gli sviluppatori dell'app lavorando per permettere agli utenti di usare WhatsApp da più dispositivi in modo del tutto indipendente e con il telefono offline, pur rimanendo legati allo stesso numero e mantenendo a disposizione le relative chat. Della novità si parla da molto, ma in questi giorni sono trapelate online le prime schermate che descrivono come funzionerà.

Il telefono può restare offline

La fonte delle informazioni è la comunità di WABetaInfo, che riunisce la ristretta cerchia di utenti che ha accesso alle versioni preliminari dell'app. Le schermate raccolte fanno riferimento a cambiamenti scovati all'interno delle istruzioni di WhatsApp ma ancora non completati né tantomeno attivati, ma danno comunque un'idea abbastanza precisa del funzionamento futuro del sistema. Semplicemente la novità permetterà di associare più dispositivi a uno stesso numero di telefono, senza però che un gadget abbia la priorità sull'altro. Lo smartphone, il tablet o qualunque altro prodotto compatibile con la novità potranno gestire le conversazioni nello stesso modo e rimanere funzionanti anche quando tutti gli altri dispositivi sono spenti oppure offline.

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Conversazioni sincronizzate

Il funzionamento insomma è simile a quello che contraddistingue già Messenger e i messaggi diretti di Instagram, ma anche la maggior parte delle app di messaggistica istantanea della concorrenza. Il problema di WhatsApp è che le conversazioni sono salvate sul dispositivo, con backup effettuati periodicamente in cloud. Le schermate iniziali per il collegamento di un nuovo gadget chiedono dunque agli utenti di assicurarsi di essere nei pressi di una rete WiFi (o di prepararsi a utilizzare un buona porzione del proprio piano dati) proprio per scaricare tutte le conversazioni e i file multimediali presenti sul gadget originale, e farne una copia sul nuovo.

La versione per iPad

In questo modo ciascuno dei dispositivi collegati a uno stesso numero ventono aggiornati fino all'ultimo messaggio inviato, e continueranno a rimanere sincronizzati fino a quando l'utente non deciderà di scollegarli. Si tratta di una novità importante per chi utilizza WhatsApp anche per lavoro o semplicemente vuole rimanere aggiornato sulle proprie conversazioni anche quando il telefono non è raggiungibile, e che potrebbe aprire le porte anche a una versione di WhatsApp appositamente sviluppata per iPad e altri tablet. Purtroppo non è ancora chiaro quando il sistema di collegamento entrerà in funzione: questa modifica nell'architettura di funzionamento di WhatsApp non è un semplice ritocco estetico, e secondo WABetaInfo potrebbe richiedere dai due ai sei mesi.

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