In mezzo alle centinaia di tendenze che si diffondono su TikTok tutti i giorni, di quando in quando ne emergono di pericolose o inquietanti: è il caso del movimento super straight, un orientamento discriminatorio i cui appartenenti promuovono l'emarginazione delle persone trans. Il fenomeno si è originato di recente da una clip sulla piattaforma di condivisione e si è poi esteso anche al di là di TikTok presso gruppi di estrema destra; il suo ideatore ora è stato espulso permanentemente dall'app per violazione delle regole in merito alla promozione di odio e violenza, e l'hashtag correlato al movimento è stato bloccato dai moderatori.

Le origini

In linea generale il termine inglese significa super etero, ma uno dei primi utilizzi dai connotati transfobici si può attribuire al tiktoker Kyle Royce, un influencer di media grandezza con 300.000 utenti al suo seguito. In una delle sue clip pubblicata nel mese di febbraio, Royce ha utilizzato il termine spacciandolo per un nuovo orientamento sessuale, riferendolo a persone interessate soltanto a persone del genere opposto e nate con quello stesso genere. Nel rifuggire l'etichetta di transfobico Royce cade in una contraddizione, discriminando apertamente le persone trans, ma il termine ha attecchito ugualmente: in pochi giorni si sono originate altre clip corredate dall'hashtag #superstraight, tanto che i movimenti di estrema destra hanno iniziato ad adottare il termine all'interno di forum di discussione come Reddit e 4chan.

La reazione di TikTok

La dicitura insomma è sfuggita presto al controllo dello stesso autore, che continua a rivendicarne la paternità ma ne ha ripudiato l'utilizzo da parte di comunità che promuovono discriminazione e odio basati su orientamento e identità di genere. I moderatori di TikTok nel frattempo si sono mossi per tentare di arginare il danno: l'account dell'influencer è stato sospeso permanentemente e l'hashtag non è più accessibile: cercandolo viene restituito un messaggio di errore che recita: "Questa frase potrebbe essere associata a comportamenti o contenuti che violano le nostre linee guida"; varianti dell'hashtag scritte con piccole modifiche come #superstright vantano però milioni di visualizzazioni.