agcom telefonia mobile

Non si può dire che Agcom di questo periodo non sia impegnata a risolvere i tanti problemi che affliggono la telefonia in Italia, in generale. Dopo le tariffe inique, la vicenda sulla libertà di scelta del proprio modem, non ancora chiarita del tutto per la verità, adesso ci si mettono anche le chiamate fittizie per convincere gli utenti a passare ad altro operatore. È quello che sta accadendo in questi ultimi giorni, e in queste ultime settimane, con gli utenti, in prevalenza clienti di Fastweb e di Vodafone, che ricevono chiamate da parte di operatori che "consigliavano" il passaggio a TIM per risolvere ogni problema. Infatti, le telefonate arrivavano, quasi con una sospetta precisione, quando l'utente riscontrava problemi alle telefonate o alla connessione Internet. Una precisione che in effetti faceva pensare che ci fosse un chiaro disegno dietro per portare via clienti agli altri operatori per farli passare a TIM. Le segnalazioni sono state tante al punto che ora Agcom vuole vederci chiaro mettendo in atte misure per bloccare questa pratica fraudolenta.

In queste ultime settimane sono tante le segnalazioni di utenti, per lo più clienti di Fastweb e Vodafone, che hanno segnalato improvvisi disagi nell'usare il telefono o nel connettersi a Internet, seguiti immediatamente da una telefonata da parte di un operatore che "suggeriva" loro di passare a TIM. Le segnalazioni sono state tante, nel giro di poco tempo, al punto che Agcom (Garante per le Comunicazioni) è intervenuta per bloccare subito questa strategia fraudolenta a danno degli utenti, e degli operatori telefonici, aprendo un'indagine che vuole verificare se ci sia o meno una diretta responsabilità da parte di TIM. Infatti, qualora si accertasse una responsabilità di TIM si aprirebbe un procedimento sanzionatorio che potrebbe portare ad una multa molto salata.

Di fronte a questa strategia, che potrebbe essere definita anche fantasiosa, anche la risposta degli operatori danneggiati non è stata da meno. Infatti, prima di presentare un esposto all'Agcom, hanno fatto in modo che le telefonate fraudolente arrivassero non al cliente, ma ad un loro dipendente, in modo da raccogliere prove certe della tentata frode ai loro danni.

A questo punto sarà davvero interessante aspettare quale sarà l'esito delle indagini di Agcom per scoprire se ci sia stato un coinvolgimento da parte di TIM, oppure se la stessa TIM debba considerarsi, a sua volta, parte lesa.