20 Luglio 2021
14:04

Quante probabilità ha di finire male il volo spaziale di Jeff Bezos

Le procedure di sicurezza ideate dagli ingegneri di Blue Origin rendono l’intera procedura sostanzialmente sicura, ma la parabola che compirà la navicella spinta a più di 100 chilometri di altezza è ben diversa dai comuni viaggi in aereo, per i quali un fattore di rischio minimo sussiste in ogni caso.
A cura di Lorenzo Longhitano

Il volo spaziale di Jeff Bezos e dei suoi tre compagni di viaggio contribuirà a marcare l'inizio di una nuova era nel turismo spaziale, ma il fatto che l'uomo più ricco del mondo abbia deciso di partecipare all'operazione non significa di per sé che il viaggio sia sicuro al 100 percento. Le procedure di sicurezza ideate dagli ingegneri di Blue Origin e messe a punto sui numerosi voli sperimentali della navicella New Shepard rendono l'intera procedura sostanzialmente sicura, ma la parabola che compirà la navicella spinta a più di 100 chilometri di altezza da un colossare razzo propulsore è comunque ben diversa dai comuni viaggi in aereo per i quali un fattore di rischio minimo sussiste in ogni caso. Le probabilità che qualcosa vada storto durante il viaggio insomma non sono nulle, e gli osservatori si sono già spinti ad analizzarle tutte da giorni.

Gli elementi contro

Un'analisi precisa dei potenziali problami ai quali Bezos e i compagni di viaggio vanno potenzialmente incontro è sostanzialmente impossibile  senza avere a disposizione i progetti della navicella, ma alcuni elementi possono contribuire a farsi un'idea vaga dei rischi legati al viaggio. Il primo è la statistica: stando a un'analisi recente, la Storia ci dice che circa l'1 percento di tutti i voli spaziali organizzati dagli Stati Uniti è finito in tragedia; e stando a quanto dichiarato alla testata Insider da uno degli autori dell'analisi, questo rende i voli spaziali circa 10.000 volte più rischiosi di un comune volo in aereo – il tutto ovviamente basandosi soltanto su statistiche generali. Inoltre c'è da considerare il fatto che il viaggio sarà completamente automatizzato: la navicella non potrà essere controllata dai passeggeri a bordo, ma solo – in misura limitata – da terra.

La sicurezza del volo

A favore della buona riuscita del volo ci sono numerosi fattori, il primo dei quali sono le eccellenti statistiche fatte registrare da Blue Origin: nei suoi 15 voli di prova la navicella New Shepard, pur senza passeggeri a bordo, è sempre ritornata a terra senza incidenti. Il velivolo inoltre dispone di un sistema di espulsione che può proiettare i passeggeri all'esterno in caso di malfunzionamenti dei propulsori. Il viaggio in sé infine è più breve e semplice di quelli finora affrontati nelle tradizionali missioni spaziali. New Shepard non dovrà sottoporsi alle condizioni estreme subite dalle navicelle protagoniste delle missioni spaziali governative; nel suo viaggio di soli 11 minuti la navicella non dovrà attraversare l'atmosfera terrestre ma potrà fermarsi a soli 106 chilometri, per poi ridiscendere sulla Terra senza bisogno che i passeggeri soffrano particolari shock.

Il video del volo di Jeff Bezos nello spazio
Il video del volo di Jeff Bezos nello spazio
14.948 di Tecnologia Fanpage
Jeff Bezos è andato nello spazio: il video del viaggio della New Shepard
Jeff Bezos è andato nello spazio: il video del viaggio della New Shepard
76 di Videonews
Jeff Bezos non è un astronauta: le nuove regole di volo USA gli negano qualifica e distintivo
Jeff Bezos non è un astronauta: le nuove regole di volo USA gli negano qualifica e distintivo
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni