I nuovi iPhone 12 sono sul mercato ormai da diverse settimane e, nonostante il debutto della compatta variante Mini, restano comunque tra i più costosi sul mercato. Ai consumatori italiani un iPhone 12 Mini costa infatti un minimo di 839 euro, mentre per i professionisti che vogliono puntare sulla variante Pro Max l'esborso può arrivare fino a 1.639 euro; come dimostrano i dati svelati dalle testate Nikkei e Business Korea però, alla casa produttrice Apple assemblare uno di questi telefoni costa decisamente meno.

Non è la prima volta che laboratori e testate giornalistiche fanno i conti in tasca alla casa di Cupertino sul processo produttivo dei telefoni, e anche in questo caso prima di entrare nel merito della questione è opportuno fare una premessa: i calcoli effettuati da Fomalhaut Techno Solutions – ovvero il laboratorio che si è occupato di recuperare un prezzo plausibile per i singoli elementi del telefono – prendono in considerazione soltanto il cosiddetto bill of materials dei telefoni in esame. Si tratta in sostanza di una lista grezza di componenti che non prevede il loro assemblaggio, né il processo di ricerca e sviluppo che ha portato alla progettazione dei telefoni e delle soluzioni adottate al loro interno, la realizzazione delle linee di codice software per farli funzionare, la campagna pubblicitaria legata al lancio e l'infrastruttura per la distribuzione delle unità nei negozi o nelle mani dei clienti.

Detto ciò, dall'analisi emerge che reperire i materiali per un iPhone 12 costa ad Apple circa 373 dollari, mentre la variante Pro dovrebbe costare leggermente di più, circa 406 dollari. Le componenti più costose dei dispositivi sono risultate come di consueto schermi OLED realizzati dalle coreane Samsung e LG che potrebbero essere costati all'azienda circa 70 dollari l'uno. Al secondo posto nella lista degli elmenti più costosi del telefono trova ovviamente posto il potente processore A14, mentre la memoria interna è costata 19,2 dollari e la RAM 12,8. L'apparato fotografico contribuisce infine al conto soprattutto in virtù del numero di elementi presenti – dal momento che ciascuno dei sensori Sony può costare dai 5,40 ai 7,40 dollari.