Nella serata di ieri gli appassionati di videogiochi hanno potuto lanciare uno sguardo direttamente sul futuro del settore con la presentazione ufficiale di PlayStation 5 e dei giochi sviluppati appositamente per la nuova console. Nel corso dell'evento in streaming dedicato al lancio, Sony ha giustamente dedicato la maggior parte del tempo ai titoli in arrivo, ma uno degli argomenti dei quali si sta più parlando in rete è la console in sé, e soprattutto quanto costerà.

Quanto costerà PlayStation 5

Rivelata quasi a sorpresa in una serie di clip finali, PlayStation 5 ha colpito per il suo design audace e futuribile, ma ha lasciato a bocca asciutta tutti coloro che desideravano sapere quanto iniziare a mettere da parte per quando la console arriverà effettivamente sul mercato. In modo simile a quanto fatto da Microsoft durante la presentazione di Xbox Serie X, Sony non ha rivelato questa informazione, limitandosi invece ad annunciare che le console in arrivo saranno due: una edizione normale e una digital edition priva di lettore di dischi BluRay.

Il prezzo di Amazon non è accurato

Innanzitutto va precisato che il prezzo di ben 669 euro trapelato su Amazon poche ore prima della presentazione non è accurato. Il colosso dell'ecommerce ha spiegato che si trattava di una cifra casuale indicata su una pagina temporanea, tranquillizzando così la maggior parte dei giocatori che per una macchina da gioco non hanno mai dovuto spendere così tanto.

Quanto costa produrla

Resta il fatto che PlayStation 5 costerà probabilmente più di quanto costassero al lancio le console della precedente generazione. Secondo Bloomberg infatti la cifra che dovrà sborsare Sony per produrre ogni singola PlayStation 5 sarà di 450 dollari, ovvero più di quanto il gruppo fece pagare nei negozi la sua PlayStation 4. Questo potrebbe portare il prezzo finale della console sopra i 500 euro, e forse sopra i 550 per la versione con lettore di dischi ottici.

Una partita a carte coperte

In realtà però Sony potrebbe decidere di vendere la console a margini di guadagno nulli, o perfino farlo in perdita come fatto con PlayStation 4. Una variabile fondamentale oltre al costo di produzione è infatti la strategia scelta dagli avversari di Microsoft: a prescindere dalla potenza della console e dall'offerta di giochi, milioni di persone decideranno infatti quale macchina acquistare in base al prezzo che dovranno pagare per averla. Per le due aziende d'altro canto l'importante non è tanto fare profitti sulla vendita dei dispositivi quanto smerciarne il più possibile senza andare in bancarotta per farlo.

Le notizie sui prezzi delle due console potrebbero dunque trapelare prossimamente e poi cambiare ancora numerose volte prima del lancio: Sony del resto sa quanto sta pagando la produzione del dispositivo ma il motivo per cui non ne ha ancora comunicato il prezzo finale — oltre che per non rivelare questa informazione a Microsoft — è per poterlo adattare a quello scelto dai rivali.