A volte nei panorami catturati con lo smartphone non c'è molto tempo per pensare alla composizione della scena, e di conseguenza negli scatti vengono incluse persone che non hanno a che vedere con la situazione; altre volte semplicemente un soggetto non desiderato sbuca nell'inquadratura un attimo prima di scattare la foto di un tramonto perfetto. Per rimediare all'inconveniente c'è Bye Bye Camera, un'app che utilizza algoritmi di machine learning per rimuovere i soggetti umani dalle foto, ma che nel farlo è leggermente drastica: battezzata dal suo creatore "la fotocamera senza esseri umani", l'app fa infatti tutto in automatico e non lascia all'utente la possibilità di decidere quali soggetti eliminare e quali risparmiare. Disponibile per iOS al prezzo di 2,99 euro, l'app in realtà non va presa eccessivamente sul serio per almeno due motivi.

Da una parte c'è l'impossibilità di controllarne il funzionamento. Gli algoritmi di Bye Bye Camera sono tarati sugli esseri umani, li riconoscono in automatico senza bisogno di aiuto da parte dell'utente e ne eliminano implacabilmente ogni traccia rilevata nelle foto. Non poter scegliere quali persone eventualmente conservare negli scatti rende l'app perfetta per catturare paesaggi immacolati ma assolutamente inutile per le foto di amici e parenti da correggere leggermente per eliminare la presenza di estranei. D'altro canto il software non è così preciso come altri, sia nel distinguere i contorni dei soggetti da eliminare, sia nel riempire le parti di foto tagliate con elementi generati automaticamente. L'app a volte fallisce nel rilevare chiome di capelli, braccia o altri elementi, lasciandoli a fluttuare inquietantemente a mezz'aria nelle foto; altre volte, dà risultati non troppo convincenti nel rigenerare terreni ed elementi dettagliati, soprattutto quando la porzione di immagine da rigenerare è estesa.

Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il fotoritocco può fare di meglio con programmi per computer come Photoshop o The Gimp, ma Bye Bye Camera ha comunque un suo senso di esistere: per pochi euro si occupa infatti di un compito non alla portata di tutti, direttamente sul telefono e senza bisogno di alcun tipo di interazione. Chi avesse bisogno di una via di mezzo tra la comodità del ritocco e la possibilità di scegliere quali porzioni di foto modificare può provare altre app per smartphone come Snapseed, che offrono funzioni di ritocco semi automatiche.